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27 maggio 2010

Il 12 giugno in concerto per LILLIPUT ricordando De Andrè


Sabato 12 giugno 2010 ore 21.15
Piazza della chiesa a Trescore Cremasco CR.
INGRESSO LIBERO
LILLIPUT-CANTO DEL CUCU' COL PATROCINIO DEL COMUNE DI TRESCORE CREMASCO
Concerto a favore del commercio equo e solidale, per la dignità di tutti i popoli .
In occasione dell' 11° anniversario della nascita del gruppo Lilliput di Trescore Cremasco.
Una serata dedicata al grande cantautore genovese: le canzoni, le parole, la musica riviste attraverso la particolare interpretazione di Gio e della sua fidata Band.
Un concerto guidato dalla voglia di recuperare nel momento attuale, significati, valori, il gusto del farsi partecipe del desino degli altri siano essi umili o straccioni.
Assieme ai grandi classici di Fabrizio De Andrè, sicuramente Gio non mancherà di presentare alcuni brani tratti dal suo ultimo CD " Il pane del giorno prima".
Sul palco con Gio Bressanelli-voce, chitarra, bouzouki, armonica ci saranno :
Paolo Simonetti - batteria e cori
Matteo Livraga - violino
Irene Bressanelli sax e cori
Ele Bonizzoni - flauto percussioni e cori
Edo Stabilini - chitarre
Michele Mischa Bianchessi - contrabbasso

09 maggio 2010

Venerdì 7 maggio a Capralba ...un concerto presentazione davvero particolare


Il colore delle parole, le sfumature stilistiche, le particolarità nascoste tra le righe dei testi, le differenti espressioni musicali , la complessità delle cose semplici, questo ed altro nella la lettura che Aronne Mariani ha voluto regalare alle canzoni di Gio Bressanelli, nella presentazione del cd IL PANE DEL GIORNO PRIMA.
I colori delle parole, le sensazioni che sa regalare la musica, in una serata di grande spessore, fortemente voluta dall'amministrazione comunale sempre molto attiva in campo culturale, ed in patricolare dal vice sindaco Lorena Mariani e dai suoi collaboratori.
Band eccezionalmente affiatata ( Paolo Simonetti-batteria, Matteo Livraga-violino,Irene Bressanelli-sax, Edo Stabilini-chitarra e Misha Bianchessi-contabbasso ) che ha creato la perfetta trama musicale sulla quale un Gio particolarmente ispirato ha potuto viaggiare raccontando le sue canzoni.

Grazie ha chi ha creduto nella potenza e al colore delle parole

26 aprile 2010


A.A.V.V "Insieme De Andrè"
Insieme De Andrè-Artisti Vari
Esce "Insieme De Andrè", un cd tributo al grande ed indimenticabile cantautore-poeta Fabrizio De Andrè. Il cd vede numerosi artisti emergenti, interpretare alcuni dei numerosi brani composti da Faber. L'album si apre con una bellissima descrizione del cantautore, scritta da Fernanda Pivano, da sempre estimatrice ed amica dell'artista,sapientemente interpretata dall'attrice Francesca Marinelli. Molti sono i brani firmati insieme a Massimo Bubola,storico collaboratore del cantautore,presenti nel cd:dalla ormai classica "Don Raffaè" qui proposta da una delle più significative cover band dell'artista genovese - L'Agnata, a "Una storia sbagliata" proposta da Alessandro Paterlini con tanto di personali controcanti,dalla versione soft di "Canto del servo pastore" presentata da Gio Bressanelli alla raffinata "Hotel Supramonte" intepretata da Erika Santoru. Due sono i brani composti in collaborazione con Nicola Piovani:la personale versione di "Un giudice" riletta da Alessandro Giudice e "Il bombarolo" proposta dal gruppo campano dei A' Cumba. L'album propone inoltre la cosmica "Le nuvole" presentata da Marcello Canzoniere e due canzoni composte con un altro grande autore della musica italiana Ivano Fossati:la ritmica ed incalzante "Dolcenera" ottimamente riletta dai Sidun e l'eterea "Anime Salve" presentata da Chiara De Biagi. Molti sono gli interpreti nel cd: da Paola Pelliccia, che finalmente stravolge nella melodia una delle canzoni più inflazionate del suo repertorio "Il pescatore" a Katya Sanna che intepreta con classe "Geordie" regalandoci un brano pieno d'atmosfera e grande impatto emotivo,da Mirko Fini che presenta una versione piano e voce di "Amore che vieni amore che vai",invocando un amore leggermente più rabbioso di quello cantato sinora in altre interpretazioni dello stesso brano ,a Serena Santerini che si cimenta con maestria in una versione jazzata di "La Canzone di Marinella",da Marina Grimaudo che propone una versione suggestiva e piena di pathos de "La canzone dell'amore perduto" . Completano l'album gli ottimi impasti vocali e l'ironia del gruppo The Spoon River Band che propone "Girotondo",Cristiana Sannipoli alle prese con l'evergreen "La Guerra di Piero" e Michele Macalli che suona ed interpreta la triste ballata del Michè. Il ricavato di questo cd sarà devoluto in beneficenza ad una associazione onlus aquilana per restaurare alcune importanti opere monumentali distrutte dal sisma. Ottimo il lavoro grafico della copertina. E' assai gradevole ascoltare le poesie in musica di questo grande compositore ,rilette da questi promettenti artisti . Il cd può essere acquistato anche contattando questo email:lavocedelledonne@yahoo.it

11 aprile 2010

... su TUTTI IN CONCA ...


www.tuttiinconca.blogspot.com/
Gran bella recensione di Nadia Manclossi sul blog della comunità di S.Bernardino dove ieri sera sabato 10 aprile ho tenuto un bellissimo concerto/presentazione de IL PANE DEL GIORNO PRIMA.
Oltre ai miei brani spazio anche a De Andrè, in particolare una dolcissima AVE MARIA con l'ausilio del Coro diretto da Don Natale.

Nella foto di Nadia Manclossi
un momento del concerto

02 aprile 2010

A proposito !!! si dice...che


Musica - Il palco del Galilei è un palco storico. Gli artisti di Salotto Musica lo hanno calcato sabato sera mettendo in scena la terza tappa della rassegna musicale itinerante pensata da Denis Guerini per riportare nei luoghi importanti del territorio la musica cremasca, dopo anni di oblio. Una settantina di persone hanno applaudito i tre concerti, diversissimi tra loro per età anagrafica e proposta. Surreale la partenza della serata con Gio Bressanelli che, ormai esperto anfitrione, ha iniziato a spiegare il perché della serata partendo dagli spalti dell’anfiteatro di Romanengo. Tutte le luci accese e una canzone di De André come buon augurio per la serata fatta solo per voce e chitarra, unico strappo al tentativo di proporre sempre musica originale da parte del Salotto. Poi la band di Bressanelli lo ha raggiunto sul palco e ha dato vita ad un set davvero levigato. A mano a mano che i pezzi del disco Il pane del giorno prima vengono proposti da vivo rodano e prendono spessore. La dote di elsa, A munt, sono già dei classici della musica cremasca.

Emanuele Mandelli
per www.cremaonline.it

21 marzo 2010

Nuove date per IL PANE DEL GIORNO PRIMA LIVE


Continua il mini tour di presentazione de " Il pane del giorno prima "

Venerdì 26 marzo ore 21.00
Circolo Arci di S.Maria
via Mulini Crema

Domenica 28 marzo ore 21.00
Sala oratorio dei Sabbioni
via Cappuccini Crema

Venerdì 9 aprile ore 21.30
Ritmia IN CONCERTO CON DENIS GUERINI E FAUSTO ROSSI
Pianengo

Sabato 10 aprile ore 21.00
Oratorio di S.Bernardino
via XI febbraio Crema

Venerdì 16 Aprile ore 21.00
Sala della cultura del comune
di Bagnolo Cremasco

Sabato 17 Aprile ore 21.00
Haiutiamoli CONCERTONE CON AUTORI VARI
Cineteatro
di Bagnolo Cremasco

Domenica 18 Aprile ore 21.00
Sala della biblioteca
Comune di Moscazzano

Domenica 25 Aprile ore 15.30
Sala polivalente
Oratorio di Chieve

Venerdì 7 Maggio ore 21.00
Sala A.Paravisi della Cassa Rurale Alto Cremasco
Capralba

Sabato 15 Maggio ore 21.00
Sala polivalente oratorio
comune di Ricengo

Sabato 12 Giugno ore 21.15 "CONCERTO CON TRIBUTO A DE ANDRE'"
per l'associazione LILLIPUT
Piazza del comune di Trescore Cremasco

Nella foto di Emanuele Mandelli
Irene-sax
Matteo-violino
Edo-chitarra
Misha-contrabbasso
Paolo-batteria
Gio-chitarra e voce

18 marzo 2010

Su GIST a firma di Matilde De Poli


Il maestoso castello di Soncino, specialmente se illuminato ad arte la sera, sa farci assaporare un'atmosfera millenaria ancora intatta in questa parte di campagna cremonese. Un luogo talmente suggestivo da essere stato conteso per secoli dai principali Comuni Lombardi e Galeazzo Maria Sforza, Duca di Milano, volle persino farlo ristrutturare da quel Bartolomeo Gadio già architetto del Castello Sforzesco. Questa rocca, carica di storia, lo scorso 14 marzo è stata scelta come tacita scena da un artista che si è fatto portavoce delle più genuine tradizioni di Crema e dintorni. Gio Bressanelli, musicista che opera per l'Associazione Culturale e Musicale cremasca ‘'Il canto del cucù'' presenta, tramite il suo primo disco inedito da cantautore, ‘'Il pane del giorno prima'', tutto ciò che c'è di buono nella cultura popolare di queste zone. Cultura significa pensiero e riflessione tramandateci dalle antiche generazioni, poesia dialettale nuda, diretta, esplicita ma realista, mai superflua, che porta alla luce emozioni di un tempo che fu ma che vuole continuare ad essere anche il nostro. In dieci canzoni, cantate d'un fiato come allegre ballate, troviamo tutto questo: storie di vita, di fatiche, di guerre, di scongiuri, di amori. Ci addentriamo festosamente nel passato dei nostri ‘'vecchi'', scoviamo consuetudini abbandonate dal mondo del Duemila ma nello stesso momento ci accorgiamo di quanto queste ci rappresentino. Siamo figli dei nostri padri, non nuoce dare ascolto alla saggezza che, anche al giorno d'oggi, può dire ancora molto. Da quest'idea nasce il titolo stesso dell'album: il pane vecchio di un giorno si può conservare, monito per la nostra società, iperconsumista anche nei valori. E così le canzoni: Andè ‘n po ù a ènt ricorda di non godere mai della propria ricchezza quando questa è costruita sulla povertà degli altri ( ‘'se non hai niente tu, non ho niente io''), mentre Buona sorte invita a difendere la propria cultura ‘'con la spada sguainata e lo scudo di un re'' ma arricchirla tramite la tolleranza e l'apertura mentale. E ancora, in Viaggio per viaggio la musica trasmette l'angoscia per una società che gira troppo velocemente alla ricerca di un senso che spesso non trova e, su questa linea si snoda anche la bella tra il bene e il male, che parla del timore di condividere i propri beni accumulati con gran sacrifici. A munt, invece, attualizza la Prima Guerra mondiale, facendoci capire che, purtroppo, ancora oggi nel mondo ci sono bambini che esorcizzano questo spettro terribile (A munt è un'espressione usata nel gioco delle carte quando si manda a monte una partita). Bressanelli, con una finezza ed un realismo che ricordano molto De Andrè, suo modello indiscusso, dà vita alle avventure dei nostri nonni. Ad esempio, ne La dote di Elsa, esamina, attraverso gli occhi di una fanciulla, la Seconda Guerra, che per lei si configura come un ostacolo forzato al matrimonio, oppure, in Mano bianca mano nera, colora di epico i giochi, le attese e le bravate dei bambini in colonia a Finalpia. Ma il senso di questo grande lavoro è concentrato in Millestorie: qualunque sia la vita che ci tocca, non bisogna mai lasciarsi scivolare addosso gli avvenimenti, perché il tempo perduto nei rimpianti non torna mai più. Infatti, se la sfida più intrigante dell'uomo è imparare a vivere pienamente, solo scegliendo di camminare, capire e conoscere possiamo calcolare il tempo realmente goduto (Santiago).

Matilde De Poli per GIST gruppo italiano stampa turistica

nella foto un momento del concerto di Soncino del 14.03.2010

15 marzo 2010

Sabato 13.03 a Soncino domenica 14.04 a Crema


... tra sabato e domenica prima a Soncino poi al mercato di Crema, ho avuto la fortuna di poter mettere in gioco le mie canzoni ha sostegno di chi crede che anche ( e soprattutto) attraverso la politica si possa avere cura del bene comune. In bocca al lupo ad Agostino Alloni e a Riccardo Ulivi. Rispettivamente in corsa... per un posto nel consiglio regionale il primo e come sindaco di Soncino il secondo.

Nella foto di Angelo Peja
gio e matteo

08 marzo 2010

Sabato 13 marzo live @ Soncino Cr


Il pane del giorno prima live @ Soncino ore 21.00
Sala delle conferenze della FILANDA.
Ancora una preziosa occasione per presentare il cd ILPANE DEL GIORNO PRIMA.
Nella splendida cornice degli spazi ristruttutati dell'antica FILANDA
a sostegno della lista civica ApertaMente, avrò la possibilità di presentare dal vivo le dieci canzoni che compongono il mio nuovo album.
Con me sul palco Paolo Simonetti alla batteria, Edo Stabilini chitarra e Michele Misha Bianchessi al contrabbasso.

05 marzo 2010

Sabato 6 marzo a S.Maria di Crema per SALOTTO MUSICA


Sabato 6 marzo ore 21.00 presso il teatro di S.Maria di Crema ( accanto alla basilica )sarò ospite della serata con Denis Guerini al concerto d'esordio dei 3AQ,grande band cremasca nella quale milita Paolo Simonetti da anni al mio fianco.
Per l' occasione sarò accompagnato da : Edo, Teo, Irene,Simone,Valerio e appunto Paolo.

04 marzo 2010

I primi passi del CD



Per IL NUOVO TORRAZZO Mara Zanotti
Su iniziativa del gruppo di minoranza consiliare Progetto Offanengo, giovedì 26 febbraio alle ore 21 Giò Bressanelli in compagnia di Paolo Simonetti alle percussioni,Edo Stabilini chitarra,Matteo Livraga violino e Irene Bressanelli sax, appunto a Offanengo, il CD dal titolo Il pane del giorno prima. Una serata “acustica” che ha segnato l’inizio del tour nel territorio che Bressanelli compirà per far conoscere la sua ultima produzione.
Poche parole prima di iniziare a suonare per chiarire le intenzioni del CD dalle forti connotazioni sociali, a partire dal titolo stesso, Il pane del giorno prima, perché non è giusto sprecare nulla, nemmeno il pane raffermo.
E ancora: “Per me è importante un vecchio detto che recita: ‘se non avete niente voi, allora anche io non ho niente’; ossia: non è giusta una ricchezza costruita sulla povertà degli altri”.
Giò Bressanelli conferma con questo suo lavoro una sensibilità che da sempre lo contraddistingue, che lo ha fatto avvicinare al mondo poetico e musicale di un grande come Fabrizio De Andrè, il cui stile rieccheggia a più riprese anche nelle canzoni e nell’interpretazione di Bressanelli sebbene filtrate da un un’impronta indubbiamente personale. Il cantautore cremasco ha anche spiegato perché alcune delle canzoni proposte sono state scritte in dialetto: “Non per una questione di moda, ma perché il dialetto è la mia lingua, che conosco e parlo. Solo il dialetto può raccontare circostanze e situazioni ‘tipiche’, come ad esempio, nella canzone A munt (davvero fra le più belle con la sua splendida melodia, quasi ipnotica, ndr) il cui titolo si richiama al noto gioco di carte”.
Dopo l’introduzione, l’esecuzione dei brani in un contesto singolare: la Sala Moro, che solitamente accoglie i consigli comunali. Viaggio per viaggio, Amunt, La dote di Elsa, Un’altra storia, Andé ’n po ù a ént, Buona sorte, Mano bianca mano nera, Santiago, Tra il bene e il male, Millestorie, sono state accolte calorosamente dal pubblico, presente in discreto numero nonostante la pioggia. Forse l’acustica della sala, evidentemente destinata ad altro, ha un po’ penalizzato la musica, ma non ha certo scalfito l’incisività e la poeticità dei testi, che parlano di amore, di saggezza, di guerra…


Nella foto un momento della serata

24 febbraio 2010

A Munt la traduzione dal cremasco all'italiano

A munt ( a monte )


Speta che rie manca al me nom / Aspetta che arrivo manca il mio nome
sö l’ös an scrie metà ‘n po per volta/ sull’uscio ne scrivo metà, un po’ per volta
l’altra meta la signarà / l’altra metà si rivelerà
pasada pasada la burda/passata passata la nebbia ( inteso come periodo oscuro)
Burda burdèl salta ‘n dal fos/ nebbia casino salta nel fosso
salta che s-ciopa la bumba / salta che scoppia la bomba
scunt i oc e i uregie an mes a le ma/nascondi gli occhi e le orecchie in mezzo alle mani
pimpiripete trapunta./pimpiripette trapunta ( dalla conta pimpiripette nuse…pam )

E a munt e a munt e rifà ‘l mas, e ‘l mund l’è da rifà/ E a monte e a monte e rifare il mazzo, il mondo è da rifare
e a munt e a munt se tire l’as, la guera fo scapà./ e a monte e a monte se pesco l’asso la guerra faccio scappare

Sö l’ös sö l’as sö ‘l pir e sö ‘l pom / Su l’uscio sull’asse sul pero e sul melo
cünta pastocie Mariana / racconta storielle Marianna
cüntale forte cantale be / raccontale forte cantale bene
ambroia al tedesch che ‘l ta guarna /imbroglia il tedesco che ti vuol portare via

Petèna la gera spertèga le nus / Pettina la ghiaia spertica le noci
bofa sö l’era delada / soffia sull’aia gelata ( cortile della cascina )
prega e madona le sota la crus / prega e bestemmia lì sotto la croce
pimpiripete tramunta. / pimpiripette tramonta.

E a munt e a munt e rifà ‘l mas, e ‘l mund l’è da rifà/ E a monte e a monte e rifare il mazzo e il mondo è da rifare
e a munt e a munt se tire l’as, la guera fo scapà./ e a monte e a monte se pesco l’asso la guerra faccio scappare

E a munt e a munt e rifà al mas, e a munt me vo a ca/ E a monte e a monte e rifare il mazzo e a monte io vado a casa
al tri el dù a caal da l’as, la guera i fa ‘nda vià./ Il tre e il due a cavallo dell’asso la guerra fanno andare via

Gira la olta gh’è ‘l paradis / Gira l’angolo c’è il paradiso
gira la olta na olta / gira l’angolo una volta
gira la olta pò girela amò / gira l’angolo poi giralo ancora
daga an bazì ‘n tant che ‘l spunta./ dagli un bacio intanto che spunta

Gira la olta gh’è ‘l diaulì / gira l’angolo c’è il diavoletto
gira e rigira e mesèda / gira rigira e mescola
gira la olta mesèdela amò / gira l’angolo mescolalo ancora
daga an rüzù ‘n tant che ‘l dunda. /dagli una spinta intanto che dondola

E a munt e a munt e rifà ‘l mas, e ‘l mund l’è da rifà/ E a monte e a monte e rifare il mazzo e il mondo è da rifare
e a munt e a munt se tire l’as, la guera fo scapà. / e a monte e a monte se pesco l’asso la guerra faccio scappare

E a munt e a munt e rifà al mas, e a munt me vo a ca / E a monte e a monte e rifare il mazzo e a monte io vado a casa
al tri el dù a caal da l’as, la guera i fa ‘nda vià./il tre e il due a cavallo dell'asso la guerra fanno andare via.
E a munt e a munt e a munt e tira so l’üs-céra / E a monte e a monte e a monte e apri la chiusa
pitost che fa la guera sa scundaro in galera / piuttosto che fare la guerra mi nasconderò in galera
e a munt e a munt e a munt ris-ciara la balera / e a monte e a monte e a monte illumina la balera
che che cumande me finchè ‘l dura e finchè ‘l vé sera./ Che qua comando io finche dura e finche viene sera.

14 febbraio 2010

I prossimi impegni



Sarà un periodo denso di impegni quello che mi attende da qui alla fine dell'inverno.
Tra serate di presentazione de IL PANE DEL GIORNO PRIMA e la partecipazione a SALOTTO MUSICA ( un'idea molto interessante di Denis Guerini ed Emanuele Mandelli ) molte saranno le occasioni per presentare le mie nuove canzoni.
Andiamo con ordine :
-Domenica 21 febbraio ore 16.30 "Salotto musica"
con Denis Guerini , Marco Torriani e Gio Bressanelli
Bibloteca comunale di Crema

-Giovedì 25 febbraio ore 21.00 "Il pane del giorno prima"
versione acustica
Sala A.Moro Offanengo CR

-Venerdì 26 febbraio ore 21.00 "Il pane del giorno prima"
versione acustica
Sala delle assemblee pubbliche del comune di Montodine CR

-Sabato 6 marzo ore 21.00 "Salotto musica"
Live con 3AQ, Denis Guerini e Gio Bressanelli
Teatro oratorio di S.Maria Crema

-Sabato 13 marzo ore 21.00 "Il pane del giorno prima"
versione acustica
Ciminiera dell'antica Filanda di Soncino CR

-Sabato 20 marzo ore 21.00 "Salotto musica"
Live con Denis Guerini,Gianluca Gennari e Gio Bressanelli
Teatro Galileo Galilei di Romanengo CR

Sono in via di definizione le date per portare la presentazione de
"IL PANE DEL GIORNO PRIMA" anche a :
Capralba, Bagnolo Cremasco, Moscazzano, Madignano.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero

02 febbraio 2010

Il pane del giorno prima


Manca davvero poco alla pubblicazione del mio nuovo album " Il pane del giorno prima ".
Non hanno suonato tutti i musicisti che attualmente fanno parte della Band, ma penso sinceramente che senza la discrezione e la passione che mi hanno dedicato in questi tre anni da quando ci siamo messi assieme, non mi sarei mai e poi mai rimesso in pista.
Grazie a Edo Stabilini, a Ele Bonizzoni, A Luca Bresciani e a Ceci Bressanelli, grazie davvero.
Con me nel disco ci sono : Renzo Crispiatico che oltre che firmare gran parte degli arrangiamenti ha suonato da consumato musicista: basso, chitarre elettiche, chitarre acustiche,cori.
Paolo Simonetti mi ha regalato la sua splendida batteria.
Matteo Livraga il suo magico violino.
Gianni Guerini la sua preziosa chitarra elettrica.
Stefano Erinaldi un assaggio della sua bravura coi tamburi.
Simone Stabilini che oltre che a suonare il piano, le tastiere, le percussioni e programmare,ha registrato e mixato il tutto con grande professionalità.
Io ho suonato la chitarra acustica, l'armonica e il bouzouki irlandese.

Foto dall'interno della copertina.

12 dicembre 2009

Teatro S. Domenico: il Natale secondo De Andrè : Da Il nuovo torrazzo


Sabato 5 dicembre, il teatro S. Domenico di Crema si è riempito della musica e della poesia del cantautore genovese Fabrizio De Andrè, fin dal mattino attraverso un incontro per le scuole superiori ed il concorso X-Faber.
Vero culmine del tributo al grande Fabrizio è stato il concerto La buona e altre novelle, nel quale Gio Bressanelli e il coro Pregarcantando diretto da Don Giacomo Carniti hanno eseguito una splendida versione de La buona novella di De Andrè.
La serata si è aperta con Smisurata preghiera e il Laudate Dominum: i musicisti ( impeccabile band ) hanno accompagnato la platea nei luoghi della nascita e della vita del piccolo Gesù, e quando “ presero i (t) suoi tre anni e li portarono al tempio”. E di nuovo indietro nel tempo, all’incontro tra la giovane Maria e l’anziano Giuseppe e al momento in cui le loro mani hanno “ accarezzato il disegno” . Scorrono rapide eppure s’imprimono nel cuore, le immagini de Il ritorno di Giuseppe, Il sogno di Maria e di Ave Maria.
C’è tanta dolcezza nella descrizione dell’Immacolata Concezione e del mistero che l’accompagna, che quasi non sembra di ascoltare le parole di un artista così combattuto in termini di fede.
Quella di De Andrè è comunque una profonda ricerca di un significato in ciò che la venuta del Messia e il suo passaggio terreno sono state per chi crede e ( anche se inconsapevolmente) per chi non crede: la figura del bambino che nasce in una grotta per poi salvare un giorno l’umanità, obbliga a interrogarsi su chi fosse Giuseppe, Maria e tutti i testimoni reali dell’evento, gente comune esattamente come noi, che secoli fa si è trovata a riempire il passaggio dell’unico vero presepe vivente, di chi ha lasciato a noi il compito di capire a pieno cosa sia il Natale.
Maria sogna e per un momento “ corre a vedere il colore del vento (…)”, le sue braccia sollevate dall’angelo diventano ali e si trasforma prima in donna e poi in madre, per sempre.
La giovane Vergine sarà madre, infatti, fino alla fine ed oltre, quando la nascita di Gesù lascerà spazio al dramma umano del sacrificio e alla gloria del compimento della volontà paterna: si apre all’ingresso “ a chi ti ama come se stesso”- recita la Via della croce, la stessa sulla quale la legge di Dio ( fatta carne ) rimane “inchiodata tre volte nel legno” e farà ritorno il terzo giorno.
Insieme al coro e alla band, la gradita presenza sul palco di Giorgio Cordini ( sublime esecuzione di Sidun al bouzuoki), musicista e amico fraterno del compianto De Andrè, e del grande pianista Mario Piacentini, con il quale Gio ha eseguito una splendida versione de La Canzone di Marinella.
Oltre alla Buona novella, Bressanelli ha eseguito Khorakhanè ( il cuore rallenta e la testa cammina (…) per la stessa ragione del viaggio viaggiare), con una speciale dedica a Don Alessandro Santoro della comunità di base delle Piagge di Firenze, ospite nel convegno del mattino.
Nella seconda parte del concerto, premiazioni dei vincitori del concorso X-Faber: Chiara Marchesi e gli Zenith seguita dalla loro esibizione, poi spazio ai grandi classici del repertorio del cantautore genovese, seguiti con entusiasmo dagli oltre 400 presenti.
Per “IL NUOVO TORRAZZO”
Greta Mariani
Crema sabato 12 dicembre 2009
Giorgio Cordini e Gio in Sidun
foto cecè

08 dicembre 2009

Vita, futuro, musica.


E' ancora difficile mettere completamente a fuoco quello che abbiamo combinato sabato 5 dicembre con gli amici del canto del cucù.
Abbbiamo probabilmente chiuso l'ombrello e ci siamo lasciati investire dal temporale scatenato dalle canzoni di Fabrizio.
Alessandro Santoro prete delle Piagge e la sua storia piena di coinvolgimento con la polvere della vita.
Il suo desiderio di vedere una chiesa che si fa prossima uscendo dalle mura dorate in cui si è rintanata, è stato per molti un motivo di riflessione profonda , assieme ad Emanuele Mandelli, Tiziano Guerini, Giorgio Cordini si è riflettuto sul profondo senso di spiritualità umana che esce dal " vangelo secondo De Andrè".
Tanti i giovani presenti in mattinata e ancora di più nel momento del concorso pomeridiano.
Per più di un mese si sono preparati, hanno provato, hanno studiato la musica di Fabrizio, regalando poi ai presenti 15 intense interpretazioni di 15 canzoni del Faber.
Hanno vinto in due, ma il momento in cui tutti sono saliti poi in serata sul palco del teatro assieme a me alla band al coro Pregarcantado a Giorgio Cordini a Mario Piacentini vale più di ogni premio.
Il concerto è stato un immenso regalo che mi ha fatto chi da tempo condivide con mè sul palco questa idea/restituzione in musica e parole.
In più il talento di due grandi della musica a disposizione delle vibrazioni musicali che con la band abbiamo cercato di scambiare con il pubblico.
Sidun con il bouzouki di Giorgio Cordini e La canzone di Marinella con il piano di Mario Piacentini, rimarranno indelebili nella mia memoria.
Grazie a Paolo, Renzo, Edo, Ele, Luca, Matteo e Cecilia.

Nella foto di Cecilia Bressanelli :
Emanuele Mandelli, Tiziano Guerini, Don Alessandro Santoro, Giorgio Cordini e me durante il convegno

29 novembre 2009

Il 5 dicembre 2009 in concerto con grandi ospiti


Grandi ospiti sul palco del San Domenico di Crema,la sera del 5 dicembre 2009, nell'ambito di "Un altro giorno con Fabrizio".
La Buona ed altre novelle con Gio Bressanelli & Band ed il coro Pregarcantando.

Mario Piacentini, grande piansta che tra l'altro nel pomeriggio sarà il presidente della giuria del concorso X-Faber, metterà a disposizione il suo talento nell'accompagnare Gio Bressanelli in un classico del repertorio di De Andrè.
Preziosa e ricca di magia sarà la presenza di Giorgio Cordini, che con la sua chitarra ed il suo bouzouki ha condiviso con De Andrè numerose tournè e registrazioni.

Don Alessandro Santoro ha confermato la sua ferma intenzione di essere a Crema per il convegno del mattino - Teatro ore 10.00 ingresso libero.

Cresce l'interesse per la finale del concorso "X-Faber i giovani cantano De Andrè"
-Ridotto del teatro ore 14.30 ingresso libero.

Già venduti più del 65% dei biglietti disponibili per il concerto serale.
Si ricorda che oltre alla prevendita abituale del 747 Dischi di via Matteotti a Crema, è possibile acquiistarli o prenotarli direttamente alla biglietteria del Teatro S.Domenico
dal martedì al sabato 11.00-12.00
mercoledì e venerdì anche 18.00-19.00
biglietteria@teatrosandomenico.it
0373-85418

Nella foto De Andrè live tour 1996
con Giorgio Cordini

26 novembre 2009

Cartella stampa 5 dicembre


COS’E’ IL CANTO DEL CUCU’?

Il canto del cucù … associazione culturale musicale
nasce … per … rubare alla morte una goccia di splendore …
nasce per far vivere lo splendore della vita …
nasce per Derek … e per tutti quelli che come lui ormai vivono attraverso la vita degli altri
Che responsabilità! … che Dolore! … Che fatica!
Non … perché è successo? non …come è possibile resistere o sopravvivere?
ma …
come fare in modo che la sofferenza per una perdita così grande non sia vuota e priva di senso … come trasformare il dolore in desiderio di vita …
Vita come tesoro prezioso
Vita da vivere intensamente senza sprecarne neppure un soffio …
vita … vita … vita …
e la vita è …
incontro…
emozione …
meraviglia …
splendore …
E la musica?
Abbiamo scelto la musica come veicolo di incontro, di emozione di meraviglia e di splendore …
Il canto del cucù con Derek musica e cultura
Nasce quindi ad aprile 2008
Conta oggi 154 soci
E … canta, balla, suona, pensa, gioca, riflette, si emoziona, chiacchiera, e chiacchiera …
piange e ride… e …
Ci prova…
A rubare alla morte una goccia di splendore e a sprigionare attraverso la musica energia positiva per la vita… la vita … qualunque essa sia…

PERCHE’ QUESTO EVENTO?

La scelta di impegnarci per un’intera giornata ricordando Fabrizio De Andrè nasce come completamento di un cammino intrapreso dalla nostra associazione fin dal suo nascere.
Il Canto del Cucù, ha trovato, nel riproporre la musica di De Andrè, un ottimo veicolo culturale per meglio valorizzare e raggiungere gli scopi e le finalità sopradescritte.
Per tale motivo, negli ultimi due anni abbiamo proposto, come “restituzione”, la poesia, la musica e l’emozione di Fabrizio De Andrè, oltre naturalmente tutti gli altri incontri associativi.
Il desiderio di “far conoscere” e “mettere in circolo” tutto ciò vuole concretizzarsi ora nella giornata del 5 Dicembre di cui alleghiamo manifesto.

OBIETTIVO PRINCIPALE …

Nostro obiettivo principale è il coinvolgimento dei giovani, con inviti alle scuole superiori del territorio ma anche coinvolgere insieme ai giovani l’intera cittadinanza: giovani e non più giovani insieme.

COME E’ STATO POSSIBILE REALIZZARLO?

Abbiamo potuto realizzare ciò grazie dapprima all’appoggio della Fondazione San Domenico che nella persona del suo presidente ha creduto ed appoggiato il nostro progetto; cosa che ha fatto anche l’Assessorato alle Politiche Giovanili con il suo assessore Mia Miglioli.
L’Orientagiovani del Comune di Crema poi, con Maurizio Dell’Olio, ha guidato i nostri primi passi. Anche La Provincia di Cremona e Creuza de Ma ci hanno concesso il loro patrocinio. Fondamentale poi è stato il contributo degli sponsor: SIPE, Le Garzide, Jolly auto e la Cassa Rurale Adda e Cremasco e altri

COME SARA’ SRTUTTURATA LA GIORNATA …

La giornata sarà divisa in tre momenti:
1° momento: CONVEGNO … Il vangelo secondo De Andrè
Relatori: Don Alessandro Santoro, della comunità Le Piagge di Firenze, Giorgio Cordini, chitarrista, che ha partecipato alla registrazione degli ultimi dischi nelle esibizioni live delle ultime tournè di Fabrizio, ed il giornalista-filosofo Tiziano Guerini di Crema.
Moderatore, Emanuele Mandelli, giornalista
Argomento: L’idea è quella di accompagnare i presenti attraverso una riflessione sul profondo senso religioso che traspare dalle canzoni dell'ateo, anarchico e miscredente De Andrè.

2° momento: CONCORSO X FABER: i Giovani cantano De Andrè
Riservato a realtà musicali giovanili siano essi gruppi o solisti in cui i partecipanti si confronteranno riproponendo, in formazione acustica, la loro versione di Amore che vieni amore che vai ( brano d’obbligo ), e altri due brani a scelta dal repertorio di De Andrè.
Pensiamo che il doversi confrontare in maniera diretta con la figura di De Andrè sia per un giovane un importante motivo di crescita non solo musicale.

Parteciperanno ben 7 differenti realtà musicali :
- LP Orzinuovi ( BS)
Giovanissimi accumunati dalla passione per i ritmi funky-blues-rock
hanno deciso di confrontarsi con il repertorio del cantautore genovese.
- ZENITH Sergnano (CR)
Stanno collaborando, per la parte musicale, ad un progetto teatrale, si rifanno alla musica inglese degli anni 60-70 ed ai grandi cantautori italiani ( Guccini - De Andrè)
età media 18,2
- SENZA RITEGNO Crema (CR)
Tre cavalieri e una dama. Sono al debutto ma dimostrano una grande passione per la musica e per Faber
- CHIARA MARCHESI Crema (CR)
Unica solista, appassionata di canto fin da piccola, si avvicina alla poesia delle canzoni di De Andrè , ne rimane colpita e vuole ritrasmettere le emozioni provate
- PEACE AVENUE Lodi
Differenti culture musicali che si fondono nell’affrontare la grande passione per Fabrizio.
Folk-reggae-rock un esperimento intrigante.
- GLI OTTICI ROCK ‘N’ ROLL Crema (CR)
Due colleghi e il comune desiderio di interpretare De Andrè
- GRATIA DELEDDA ENSEMBLE Genova
Il Gratia D. Ensemble nato come esperienza didattica in ambito liceale si trasforma ben presto in momento di aggregazione di musicisti genovesi, riunendo giovani all’inizio della loro attività musicale con musicisti di grande valore.

Giuria : Mario Piacentini ( presidente ), Maurizio Dell’Olio, Giacomo Boccardo, Irene Bressanelli

3° momento: CONCERTO DELLA GIO BRESSANELLI BAND CON CORO PREGARCANTANDO
Dirige il coro : Don Giacomo Carniti
Band: Giovanni Bressanelli voce, chitarre e bouzouki
Paolo Simonetti percussioni, batteria e cori
Luca Bresciani tastiere fisarmonica e cori
Edo Stabilini chitarre e bouzouki
Eleonora Bonizzoni flauti e cori
Matteo Livraga violino
Renzo Crispiatico basso e cori
In: LA BUONA NOVELLA E ALTRE NOVELLE
Programma di sala:
primo tempo

Smisurata preghiera
Laudate Dominum
Il ritorno di Giuseppe
Il sogno di Maria
Ave Maria
Maria nella bottega di un falegname
Khorakhanè
Via della croce
Tre madri
Il testamento di Tito
Sidun
Laudate Hominem

secondo tempo

Esibizione dei/del vincitori/e del concorso X-Faber

Le altre novelle


La Buona Novella … degli umili e degli straccioni


Il concerto si apre con la versione integrale de “La Buona Novella”, opera scritta da Fabrizio De Andrè nel 1969, ispirandosi ai Vangeli Apocrifi ( nascosti, segreti ).
Il grande cantautore genovese narra le vicende, altamente umanizzate, di alcuni dei personaggi che si sono affacciati sulla scena della storia di Gesù di Nazareth, considerato dall’autore “uno dei più grandi rivoluzionari di tutti i tempi”.
La successione dei brani segue fedelmente la scaletta del disco. Ho voluto però, inserire tre brani tratti da altri dischi che penso siano un completamento ideale nell’ aiutarci a capire il rapporto che De Andrè ha avuto con Dio.
“ … e se questo vuol dire rubare, questo filo di pane tra miseria e fortuna, allo specchio di questa kampina ai miei occhi limpidi come un addio, lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca il punto di vista di Dio “ ( Khorakhanè ).
Se metto attenzione alla musica che suono, se lascio che lei mi parli,
se mi importa, se ho cura delle parole che pronuncio cantando, non posso non accorgermi della profonda spiritualità umana che trasuda dai testi di De Andrè.
In particolare :
… ” Nella pietà che non cede al rancore, madre ho imparato l’amore” ( Il testamento di Tito )
Pietà, amore, termini che mettono in discussione, seminano dubbi.
Possiamo oggi lasciarci andare al dubbio di dover imparare qualche cosa dagli altri o siamo così arroganti e sicuri di avere la verità in tasca ed imporla a tutti per legge o per dogma?
… “ Perdonali se non ti lasciano solo , se sanno morire sulla croce anche loro “ ( Via della croce)
E’ ingenuo pensare che gli straccioni, gli ultimi sono in tale condizione perchè oppressi sfruttati da un sistema economico e sociale che li mette ai margini oppure è più conveniente pensare che siano vittime delle loro scelte?
…” Non fossi stato figlio di Dio t’avrei ancora per figlio mio “ ( Tre madri)
Don Milani il giorno dopo il suo arrivo a Barbiana, andò in municipio per comperarsi un posto al cimitero. A chi gli dava del “bischero”, spiegò che la tomba lo avrebbe fatto sentire totalmente legato alla sua gente, nella vita e nella morte. E’ sicuramente un modo un po’ “bischero” di affermare che una persona ha cura, è interessata ( I CARE ) al destino di chi gli sta vicino, da pari a pari.
…”Ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco” ( Smisurata preghiera )
E’ giusto benedire ( dire-bene) chi è sbandato, chi viaggia tra il vomito dei respinti, marchiato a vista , specializzato in disperazione?
E’ l’ultima grande provocazione, contenuta in Anime Salve, che De Andrè ci ha consegnato.
Le canzoni di Fabrizio sono una costante provocazione di vita e i suoi personaggi una fabbrica a ciclo continuo di emozioni, è facile lasciarci affascinare dalle loro storie, un pò più difficile chiudere l'ombrello e farci inzuppare dalle secchiate di coscienza che ci riversano addosso.
Grazie Fabrizio per i tuoi temporali.
Gio Bressanelli



A fare da corona ma anche il cuore a tutto ciò, per meglio concretizzare l’incontro tra le persone, abbiamo chiesto e ottenuto altre collaborazioni. E’ stato fantastico coinvolgere e condividere con così tante persone la realizzazione della giornata ed è stato sorprendentemente facile trovare subito l’entusiasmo e l’appoggio. Ve le elenchiamo qui di seguito:
- Mario Piacentini, presidente di giuria, sarà anche ospite speciale al concerto
- Giorgio Cordini, altro ospite speciale
- Giulia che danzerà
- I ragazzi e le ragazze della CASA ANFFAS CREMA che hanno preparato la scenografia guidati da Elisa e Andrea, loro educatori che li hanno accompagnati nel mondo de andreiano studiando ed interpretando le canzoni. La realizzazione della scenografia è stata realizzata poi grazie all’appoggio artistico di due giovani ex studenti del Liceo Artistico di Crema: Greta Bettinelli e Antonio Crotti ora studenti universitari.
- la gente della Comunità Le Piagge che sarà presente con una mostra di quadri dedicata a De Andrè
- alcuni soci del canto del cucù che hanno lavorato sodo
- altri sostenitori che ringrazieremo nel pieghevole che verrà distribuito in sala.

Alla fine non ci resta che incontrare e farci emozionare dalla partecipazione della gente giovane e meno giovane che speriamo numerosa …

18 novembre 2009

X-FABER ecco i nomi !!!


Ecco i nomi dei partecipanti al concorso musicale che si svolgerà a Crema il 5 dicembre 2009, presso il ridotto del Teatro S. Domenico a partire dalle ore 14.30.
Ingresso libero

- LP Orzinuovi ( BS)
Giovanissimi accumunati dalla passione per i ritmi funky-blues-rock
hanno deciso di confrontarsi con il repertorio del cantautore genovese.
- ZENITH Sergnano (CR)
Stanno collaborando, per la parte musicale, ad un progetto teatrale, si rifanno alla musica inglese degli anni 60-70 ed ai grandi cantautori italiani ( Guccini - De Andrè)
età media 18,2
- SENZA RITEGNO Crema (CR)
Tre cavalieri e una dama. Sono al debutto ma dimostrano una grande passione per la musica e per Faber
- CHIARA MARCHESI Crema (CR)
Unica solista, appassionata di canto fin da piccola, si avvicina alla poesia delle canzoni di De Andrè , ne rimane colpita e vuole ritrasmettere le emozioni provate
- PEACE AVENUE Lodi
Differenti culture musicali che si fondono nell’affrontare la grande passione per Fabrizio. Folk-reggae-rock un esperimento intrigante.
- GLI OTTICI ROCK ‘N’ ROLL Crema (CR)
Due colleghi e il comune desiderio di interpretare De Andrè
- GRATIA DELEDDA ENSEMBLE Genova
Il Gratia D. Ensemble nato come esperienza didattica in ambito liceale si trasforma ben presto in momento di aggregazione di musicisti genovesi, riunendo giovani all’inizio della loro attività musicale con musicisti di grande valore.

Ricordiamo che la giornata in ricordo di De Andrè si aprirà il mattino dalle ore 10..00 in Teatro ( ingresso libero )con il convegno “il vangelo secondo De Andrè” con Don Alessandro Santoro, Giorgio Cordini, Tiziano Guerini ed Emanuele Mandelli
Per concludersi sempre in teatro alle ore 21.00 con il concerto “ La Buona e altre novelle”
Con Gio Bressanelli & Band ed il coro Pregarcantando. ( prevendita al 747, 10 € 15 €)

Il canto del Cucù

15 novembre 2009

Il concerto alle Piagge di Firenze... non solo...



Non solo canzoni, non solo applausi, non solo musica, non solo belle parole...
Un concerto nella comunità delle Piagge di Firenze è una eserienza che capita poche volte.
Quello che per due ore si è respirato nella Chiesa/centrosociale/puntodiriferimento della comunità di base della periferia Fiorentina, è stato il sudore del vivere, il dubbio delle proprie convinzioni, la voglia di capire, la rabbia, la gioia.
Abbiamo iniziato con il viaggio del suonatore Jones e camminato sulla strada chi viaggia in direzione ostinata e contraria per poi finire con
" poserò la testa sulla tua spalla e farò un sogno di mare
e domani un fuoco di legna perchè l'aria azzurra diventi casa
chi sarà a raccontare chi sarà sarà chi rimane
io seguirò questo migrare seguirò questa corrente di ali... " Korakhanè ".

Un abbraccio a Don Alessandro e alla sua gente.
Un grazie particolare a Paolo a Matteo e a Gianni che hanno voluto seguirmi musicalmente anche così lontano.

Nella foto il concerto nel centro sociale IL POZZO