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26 aprile 2009

Su www.fondazionedeandre.it


Siamo finiti anche sul sito ufficiale della Fondazione De Andrè.
Nella sezione dedicata alle rassegna stampa che si occupa di archiviare tutte le notizie che riguardano il la vita e le canzoni del Faber, è sato salvato l'articolo del giornale La Cronaca di Cremona a firma di Emanuele Mandelli che parlava del nostro concerto del 27 febbraio al S. Domenico di Crema.
N.B.
La mostra dedicata a De Andrè in svolgimento a Palazzo Ducale Di Genova
è stata prorogata, visto il grande successo di pubblico, anche per tutto il mese di giugno 2009

25 aprile 2009 il concerto di S.Bernrdino


25 Aprile 2009 è da 64 anni che possiamo feteggiare la liberazione dal nazifascismo. Grazie a chi ha resistito, a chi a combattuto, a chi con grande lungimiranza ha scritto quel documento che è alla base del nostro agire civile e democratico, che è la carta costituzionale del nostro bizzarro paese. Stasera inizierò il concerto con il grido di LIBERTA' del Suonatore Jones.

foto CECE' band e coro S.Bernardino

16 aprile 2009

La Cecia è da 110 e lode


Cecilia ( ceci oppure cecia ) oltre che un'apprezzabile corista e fotografo ufficiale della BAND è diventata Dottore in linguaggi dei media discutendo la tesi " Saul Bass e i titoli di testa per Alfred Hitchcock ".
110 con lode è la valutazione che la commissione le ha assegnato martedì presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Siamo davvero orgogliosi di avere tra di noi un simil modello di studente, e rimaniamo in attesa di abbracciarla al più presto e di brindare allegramente alla sua bravura oltrechè alla sua salute.

10 aprile 2009

Il Gian è tornato !!!


Finalmente, dopo oltre un mese passsato in giro per ospedali, rieccomi a casa, convalescente e con un pezzo di cuore rifatto a nuovo! Ho già verificato il programma dei prossimi concerti che terrà la GioBressanelli Band e...la prossima volta non vorrei proprio rovinare ancora la festa: perchè non ce n'è di storie, i vostri concerti sono una gran bella festa e una grossa emozione per chi ha il piacere di partecipare! Mi scuso ufficialmente con la Band (e con tutto il pubblico) per il danno che vi ho involontariamente procurato al concerto del San Domenico (sommare tensione alla emozione del pre-concerto, è quanto di peggio possa succedere...) e ringrazio ilGio per l'attenzione e la gentilezza che mi ha donato venendo a farmi visita in ospedale. Grazie di esistere :-) A presto! Ciao

Gian

04 aprile 2009

I prossimi concerti

Queste le date dei concerti che terrò con e senza la band nei prossimi mesi.

Sabato 25 aprile ore 21.00 S. Bernardino fuori le mura Crema.
Gio Bressanelli Band e coro della parrocchia
ingresso libero al chiuso o all'aperto dipende dal meteo.
Sabato 16 maggio ore 21.00 sotto il tendone della Festa per L'Etiopia e le adozioni a distanza
S.Bartolomeo Crema ingresso libero
Gio Bressanelli Band
Domenica 31 maggio ore 21.30 Festa all'Arci per l' ANFFAS,
Circolo Arci S.Maria via Mulini Crema ingresso libero.
Gio Bressanelli e chi c'è..c'è
Mercoledì 10 giugni ore 21.30 festa dell' Unità di Romanengo Cr
ingresso libero
Gio Bressanelli and FOURBAND
Lunedì 17 agosto 0re 21.30 festa dell'Unità di Casalbuttano Cr
ingresso libero
Gio Bressanelli Band
Foto cecè live al teatro comunale di Casalmaggiore 2009

17 marzo 2009

il 25 aprile a S.Bernardino ore 21.00




Il prossimo appuntamento con :


" Lascia che il vento ti passi un pò addosso" omaggio a Fabrizio De Andrè, sarà il 25 aprile 2009


alle ore 21.00 presso l'oratorio di S.Bernardino ( fuori le mura ) a Crema.


Ospite della serata il coro parrocchiale diretto da Don Natale Grassi Scalvini.


Dunque troveranno spazio nella scaletta della serata alcuni brani della " Buona Novella " opera scritta dal Faber nel 1969 ispirata ai vangeli apocrifi.


Il concerto si terrà, in base al meteo, all'aperto oppure nel'ex cinema.

ingresso libero


fotocecè


12 marzo 2009

L' arte cos'è ?



Nella sua accezione odierna, l'arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni.

Leggere la definizone che una delle più famose enciclopedie consultabili via internet da della parola arte, non fa che rafforzare in me la convinzione di aver intrapreso la giusta direzione.

Non ho ancora speso una parola per ringraziare i musicisti della Band , per gli ultimi due concerti in particolare, forse proprio perchè ho fatto fatica ad uscire da questo turbine di emozioni che si sono create sui palchi di Casalmaggiore e Crema.

Penso che questa definizione di arte sia il ringraziamento migliore per : Paolo, Edo, Renzo, Luca, Ele e Ceci.

Quello che come obbiettivo ci siamo dati, ancora prima dell'aspetto tecnico legato all'esecuzione di quello che proponiamo, è proprio l'attenzione, a volte quasi esasperata, all'emozione di chi ci stà di fronte e sta spendendo un pezzo del suo prezioso tempo nel sentirci suonare.

Se poi questo è per definizione arte, la cosa non può che fare piacere.

L'umiltà con cui Lucio Fabbri si è prestato all'arte di emozionare, mettendosi completamente a disposizione del concerto gli fa veramente onore.
Grazie a lui e agli Aram Quartet che hanno reso magica una serata che sarebbe già stata fantastica.

foto dal concerto di Crema 27.02.2009
di Fabio Faciocchi

06 marzo 2009

A Romanengo si suona per il Centro Galmozzi


Sabato 14 marzo 2009 ore 21
Teatro G. Galilei di Romanengo CR


Verrà presentato il volume " Il grande cambiamento " gli anni 60 a Crema e nel Cremasco.

Interessante opera editoriale che gli amici del Centro Galmozzi , attenti come nessuno alla storia della nostra terra e della sua gente, presenteranno al pubbblico del teatro Galilei di Romanengo.

Durante la serata sarà proiettato uno spezzone del dvd " I banditi cremaschi " intrigante storia che ha coinvolto anni fa alcuni nostri concittadini, in una storia per molti versi incredibile.

Gio, con la collaborazione di Paolo Simonetti alla batteria, Renzo Crispiatico al basso e guest star della serata Gianni "telecaster" Guerrini alla chitarra, cercherà di collegare i vari momenti della serata con una manciata di canzoni dell'epoca.

28 febbraio 2009

Da La Cronaca di Cremona e Crema

S.Domenico stregato dalla musica di De Andrè

Bressanelli, Fabbri e gli Aram Quartet per il tributo al cantautore.


Quando si apre il sipario sull’attesissimo concerto “Lascia che il vento ti passi un po’ addosso”, serata organizzata dalla Fondazione Villa Obizza per raccogliere fondi per il restauro del monumento, che vedrà sul palco la band di Gio Bressanelli con ospiti d’eccezione Lucio Fabbri e gli Aram quartet, vincitori della prima edizione di X-Factor, c’è una tensione palpabile in sala. L’avvio del concerto è in ritardo di mezz’ora. Un malore, che era sembrato molto grave, ha colpito uno spettatore in sala. Le luci dell’ambulanza proiettate dalla porta aperta al posto di quelle sul palco. Elisa Foglia, la direttrice della Fondazione, è terrea. Gio Bressanelli è evidentemente agitato. Le prime note di “Crueza de ma” fendono l’aria tesa. Ci vogliono alcuni pezzi perché la band si sciolga, complici anche piccoli problemi tecnici alle casse spia. Ma poi il concerto piano prende quota. Arrivano notizie sul malore, non è fortunatamente grave. La versione ska di “Un giudice” stupisce. Bressanelli infila anche un pezzo suo, suonato da solo con la chitarra. Parla del padre ed è davvero emozionante, anticipa la prossima uscita del disco. Poi arriva Lucio Fabbri. Una sferzata immediata. Attacca il jack del violino e parte con la tarantella indiavolata in dialetto sardo “Zirichiltaggia”. Il pubblico si scioglie e batte le mani a ritmo. Bressanelli saltella per il palco. Il violinista cremasco ha l’aria di divertirsi molto. L’intesa con il resto della band è perfetta, non sembra frutto di un solo pomeriggio di prove. Soprattutto quella con la flautista Ele Bonizzoni, che in “Volta la carta” mostra le potenzialità della giovane talentuosa musicista. La sorpresa della serata è la presenza degli Aram quartet. Il quartetto salentino prima emoziona con una versione di “La ballata dell’amore perduto” fatta solo col sostegno di una chitarra acustica suonata da Fabbri e poi si unisce al gruppo allargato per un finale da applausi con “Il pescatore” cantata in coro da tutto il teatro, stracolmo oltre ogni limite. Alla fine tutti in fila per i saluti. Da Edo Stabilini, che suona la chitarra senza plettro e con tocco delicato e preciso, alla macchina ritmica formata da Renzo Crispiatico e Paolo Simonetti alle tastiere di Luca Bresciani senza dimenticare Cecilia “Luvi” Bressanelli. La band che da anni accompagna Gio nella sua bella esperienza.

Emanuele Mandelli

nella foto Lucio Fabbri e Gio Bressanelli

foto www.cremaonline.it

Da cremaonline.it


Incanto al S.Domenico

Musica - Dopo la paura iniziale per il malore occorso ad uno spettatore - con l'intervento d'urgenza del 118 e minuti di altissima tensione in platea - si è rivelato un autentico successo il tanto atteso concerto in favore di villa Obizza, sempre presente sulla scena, con una gigantografia a far da sfondo alla Giò Bressanelli Band. Completamente esaurito il San Domenico. Aperto il sipario un inizio da “cultori”, con una canzone che Bryan Ferry ritiene una tra le migliori del Novecento: Creuza de Ma. E poi A Cimma, prima di Anime Salve, Dolcenera, Le acciughe fanno il pallone. E ancora una versione in chiave ska di Un giudice, seguita da Città vecchia, Don Raffaè, Fiume Sand Creek, Quello che non ho, Storia di un impiegato. Una versione da urlo, 'unplugged' di Geordie, Rimini, Andrea.Ben sostenuto dalla sua band Giò Bressanelli ha intonato una trentina di canzoni, interpretate con la gioia e la purezza di un bambino, che grazie alla fantasia riesce a cogliere le poesie di Fabrizio De André come si trattasse di stelle. Un incanto che i musicisti hanno saputo trasmettere al pubblico, dapprima intimorito, poi sempre più propenso a lasciarsi trascinare. L'ingresso in scena di Lucio Fabbri - ormai entrato nella storia della musica il suo violino in Zirichiltaggia - ha dato un'ulteriore sferzata d'energia, coinvolgendo il pubblico in battimani, cori e vere e proprie ovazioni per Volta la carta, il pescatore, Marinella e La guerra di Piero.Incantevole l'esibizione degli Aram Quartet, che insieme a Fabbri – che sia ancor più bravo quando imbraccia la chitarra? - hanno intonato una delle più belle poesie scritte da Fabrizio de Andrè, La ballata dell'amore perduto, bissata a furor di popolo.

Andrea Galvani


nella foto : gio-lucio fabbri-aram quartet



Da La Provicia di Cremona


Tutti pazzi per De Andrè

Crema- Alla fine è stata una grande parata di musicisti, una lunga jam session dedicata ad un unico compianto protagonista della musica italiana: Fabrizio De Andrè.

Serata musicalmente ben riuscita, quella di ieri sera al S.Domenico, nonostante la paura inizialecon uno spettatore che , appena prima dello show, è stato colto da malore ed è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso.

In programma c'era il tributo al cantautore genovese a dieci anni dalla sua scomparsa.

Un compito difficile da onorare, e non solo per la complessità delle musiche: arduo districarsi con eleganza nella miriade di omaggi che artisti di ogni sorta hanno dedicato e continuano a dedicare a De Andrè.

Gio Bressanelli e la sua Band ha accettato con coraggio la sfida, uscendone a testa alta di fronte a una platea gremita in ogni ordine di posto.

Un pò per meriti propri ( l'omaggio al Faber è il mrchio di fabbica del gruppo), un pò per la qualità degli ospiti con cui ha diviso il palcoscenico. Lucio Fabbri innanzi tutto. Il violinista cremasco, che a De Andrè fece da musicista e compositore, è apparso in scena a metà spettacolo in compagnia degli Aram Quartet, ensemble che l' anno scorso ha vinto il reality musicale X Factor.

Alla fine applausi per tutti, compresa la Fondazione Villa Obizza: è a lei, organizzatrice dell'evento, che è andato il ricavato della serata.

Sebastiano Giordani

foto delle prove
fotocecè

17 febbraio 2009

S. Domenico sold out


Si va verso il tutto esaurito per il concerto di venerdì 27 febbraio al Teatro S. Domenico di Crema.

Forse ancora una manciata i biglietti disponibili in prevendita.

per info : www.villaobizza.it

nella foto : live al Teatro comunale di Casalmaggiore CR

fotocecè

16 febbraio 2009

Giusi (eppina) Rossi una nuova ( grande ) amica da Modena

A proposito del concerto a Casalmaggiore


Ciao Gio,mi ha dato il tuo indirizzo Giacomo ( di www.creuzadema.net ), che ho appena sentito al telefono, e al quale ho raccontato quanto io abbia trovato bello ed emozionante il vostro concerto.
Durante il concerto ho fatto qualche foto, non sono granchè come fotografa ma te ne mando due, così.
Ribadisco che ho trovato molto coraggioso il modo di aprire il concerto con le due canzoni in dialetto genovese e con le altre meno famose e questa cosa l'ho apprezzata molto.Dicevo che è stato un concerto molto emozionante, per come avete interpretato alcune canzoni (alcune delle mie preferite come il suonatore jones, dolcenera etc) e volevo dirti anche un altro momento che mi ha emozionato: mentre stavate eseguendo non ricordo quale brano, del quale seguivo il testo ripetendo le parole in silenzio, ho visto quella della fila davanti che faceva lo stesso, e poi ho alzato lo sguardo e ben 3-4 persone dai palchi erano come rapiti a sentirvi suonare e anche loro sussurravano in silenzio le parole.
Ho trovato molto bello vedere quanto fossero coinvolti dalla vostra esecuzione e trovo che questa sia una fonte di soddisfazione per chi suona-canta.
Basta, ho finito con i complimenti, per altro sinceri, mi è piaciuto molto davvero il vostro concerto, ed è valsa la pena venire da Modena. Seguirò l'agenda del sito di Giacomo per vostre date future e mai dire mai che veniate più dalle mie parti.Un complimento anche a tutti gli altri del gruppo.E un ciao a te
Giusi (con la i, altrimenti rischio il licenziamento....ih ih ih ,scherzo!!!!)

nella foto un momento delle prove
fotocecè

02 febbraio 2009

Ora anche su viadelcampo.com !!!




Grazie all'interessamento di Walter, webmaster di http://www.viadelcampo.com/ , da alcuni giorni siamo sbarcati sul uno dei siti web che per primi si sono occupati del pianeta De Andrè.


Molto ricco di informazioni , tra l'altro consultabile in diverse lingue , presenta ora uno spazio dedicato a Gio Bressanelli Band con una ricca presentazione e con un caledario di eventi costantemente aggiornato nel quale sono presenti anche i nostri prossimi impegni musicali.

13 gennaio 2009

27 febbraio 2009 ore 21.00 Live al teatro S.Domenico di Crema CR

Gio Bressanelli Band in concerto
"...lascia che il vento ti passi un pò addosso... omaggio a Fabrizio De Andrè"

Con la straordinaria partecipazione di
Lucio Fabbri
per ricordare il Faber e per raccogliere fondi per la ristrutturazione di VILLA OBIZZA a Bottaiano.

Venerdì 27 febbraio 2009 ore 21.00

Teatro S.Domenico di Crema

ingresso 15 € : Prevendite : Emmegi, 747, Gallini, Diana,Comune di Ricengo, Tavole cremasche

info: http://www.villaobizza.it/

15 febbraio 2009 ore 17.00 Live al Teatro comunale di Casalmaggiore CR



Gio Bressanelli Band in concerto

"...lascia che il vento ti passi un pò addosso... omaggio a Fabrizio De Andrè"

per celebrare il decimo anniversario del CISVOL di Cremona e a dieci anni dalla scomparsa di Fabrizio De Andrè.

Domenica 15 febbraio 2009 ore 17.00

Teatro comunale di Casalmaggiore

ingresso : gratuito per i maggiori di anni due





info: http://www.cisvol.it/





10 gennaio 2009

11 gennaio 2009 ciao Fabrizio




Da un ricordo di Ivano Fossati pubblicato sul Corriere della sera.


..."Fabrizio oggi è di tutti" dice Dori Ghezzi con tollerante senso della realtà. Purtroppo nessuna seriosissima esegesi, nessuno scandagliamento della sua opera ci restituisce la complessità, o se si preferisce, la completezza del carattere di De André.

Così, personalmente, ho più cara nei miei ricordi la parte di lui che lo faceva «parlare basso», da buon genovese a un altro genovese. Niente lessico da libro stampato, nessun massimo sistema, ma frequenti risultati di partite di calcio.

Il Genoa. E magari qualche gioioso apprezzamento per rotondità muliebri fuggevolmente offerte da programmi tv di taglio basso.

Garbato e sornione s’intende, in salsa fredda, alla ligure. Un mondiale di calcio, il festival di Sanremo, le televendite. Qualche lieve ubriacatura. Un po’ di birre a Sestri Levante per festeggiare il testo di «A Cimma», che ci era sembrato irraggiungibile.

E improvvisamente le ginocchia di tutti e due che non reggono più per tornare a casa. Perché non erano più gli anni settanta.

Era questo un De André «semplificato» che la gente avrebbe amato e compreso ancora di più, se è mai possibile. Le leggerezze dette a piena bocca umanizzano. Sono un dono che il cielo fa agli uomini di grande intelligenza, i quali se vogliono ne usano, come per cercare riposo. Alcuni che idealizzano e rendono monumentali uomini e artisti, secondo un’immagine che non ammette imperfezioni, non capirebbero. ...

Ivano Fossati

05 gennaio 2009

Le foto della Cena del Cucù

Vi aspetterete che le posti qui...
E invece no: gli iscritti al Gruppo Gio Bressanelli News
già hanno ricevuto la mail col link all'album fotografico online.

Se non siete iscritti potete spulciare nell'Archivio delle Discussioni e cercare, non è difficile.

E, già che siete lì, perchè non iscriversi ed essere sempre i primi a sapere tutto!?

La pappa è in forno!

Icona RSS
Parafrasando la traduzione letterale del nuovo servizio di gestione dei feed a cui ci appoggiamo ora e cioè FeedBurner.

Ed ecco l'indirizzo del feed: http://feeds.feedburner.com/GioBressanelli

FeedBurner (letteralmente bruciatore di pappa) semplifica di molto l'utilizzo dei feed RSS.
Gli RSS sono delle diavolerie a cui uno può abbonarsi e consultarli ad esempio sulla propria hompage, o attraverso il proprio reader (lettore) dedicato, come ad esempio Google Reader.

Dov'è la comodità? direte voi... (per favore... ditelo)

Semplice!
Possiamo vedere se ci sono nuovi articoli sul proprio blog preferito (ovviamente questo!) e su tutti gli altri che ci interessano senza doverli visitare tutti.

Solo quelli che avranno nuovi articoli verranno visualizzati dal lettore, tutti in un unico posto, comodo no?

Per inciso lo so che la maggior parte di voi avrà risposto "no" magari perchè non si è dannato l'anima per seguire quello che ho scritto...
E allora cosa ti sei messo a fare tutte ste cose? chiederete voi...
Risposta: lo vorrei tanto sapere...

04 gennaio 2009

De Andrè La mostra La morte La vita


"Le canzoni servono a formare una coscienza.
Sono solo gocce, quando servirebbero secchi d'acqua.
Cantare è l'ultimo grido di libertà.
Le canzoni sono parte della coscienza ed entrano a far parte del patrimonio culturale di un popolo.
Ansia per una giustizia sociale che ancora non esiste e l'illusione di poter partecipare ad un cambiamento del mondo."
Inizia su di un cartello ( forse era giallo con una scritta nera ) con queste parole la mostra che Genova ha dedicato a Fabrizio De Andrè.
Ma è guardando la gente che guarda la mostra in cerca della goccia giusta che si ha il senso dell'opera di Fabrizio.
Probabile che la ricorrenza aumenti l'interesse, ma è stupefacente vedere in centinaia di volti ( più di 6000 nei primi tre giorni ) lo stupore, la sorpresa, a volte l'avidità nel cercare un ritaglio di coscienza e il conforto di sentirsi dalla parte giusta.
Non è una celebrazione di una morte, di un' assenza ma al contrario il viaggio di ritorno di un boomerang che dopo aver toccato i luoghi del dolore ci ritorna in mano con una forza inaspettata e piena di nuove provocazioni.
Le canzoni di Fabrizio sono una costante provocazione di vita e i suoi personaggi una fabbrica a ciclo continuo di emozioni, è facile lasciarci affascinare dalle loro storie, un pò più difficile chiudere l'ombrello e farci inzuppare dalle secchiate di coscienza che ci riversano addosso.
Grazie Fabrizio per i tuoi temporali.
Quelli del CANTO DEL CUCU'
Chiara, Irene, Lorenzo, Elettra, Carolina, Beppe, Cati, Maurizio, Giuseppe, Dori, Luca, Marco, Elena, Laura, Bruno, Ferdi, Daniela, Azzurra, Stefano, Elisa, Andrea, Paola, Doriano, Daniela, Alessia, Renato, Michele, Aronne, Lorena, Daniele, Sergio, Caterina, Fendo, Elena, Miriam, Gio.