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10 aprile 2009
Il Gian è tornato !!!
04 aprile 2009
I prossimi concerti
17 marzo 2009
il 25 aprile a S.Bernardino ore 21.00

12 marzo 2009
L' arte cos'è ?
Nella sua accezione odierna, l'arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni.
Leggere la definizone che una delle più famose enciclopedie consultabili via internet da della parola arte, non fa che rafforzare in me la convinzione di aver intrapreso la giusta direzione.
Non ho ancora speso una parola per ringraziare i musicisti della Band , per gli ultimi due concerti in particolare, forse proprio perchè ho fatto fatica ad uscire da questo turbine di emozioni che si sono create sui palchi di Casalmaggiore e Crema.
Penso che questa definizione di arte sia il ringraziamento migliore per : Paolo, Edo, Renzo, Luca, Ele e Ceci.
Quello che come obbiettivo ci siamo dati, ancora prima dell'aspetto tecnico legato all'esecuzione di quello che proponiamo, è proprio l'attenzione, a volte quasi esasperata, all'emozione di chi ci stà di fronte e sta spendendo un pezzo del suo prezioso tempo nel sentirci suonare.
Se poi questo è per definizione arte, la cosa non può che fare piacere.
L'umiltà con cui Lucio Fabbri si è prestato all'arte di emozionare, mettendosi completamente a disposizione del concerto gli fa veramente onore.
Grazie a lui e agli Aram Quartet che hanno reso magica una serata che sarebbe già stata fantastica.
foto dal concerto di Crema 27.02.2009
di Fabio Faciocchi
06 marzo 2009
A Romanengo si suona per il Centro Galmozzi

Verrà presentato il volume " Il grande cambiamento " gli anni 60 a Crema e nel Cremasco.
Interessante opera editoriale che gli amici del Centro Galmozzi , attenti come nessuno alla storia della nostra terra e della sua gente, presenteranno al pubbblico del teatro Galilei di Romanengo.
Durante la serata sarà proiettato uno spezzone del dvd " I banditi cremaschi " intrigante storia che ha coinvolto anni fa alcuni nostri concittadini, in una storia per molti versi incredibile.
Gio, con la collaborazione di Paolo Simonetti alla batteria, Renzo Crispiatico al basso e guest star della serata Gianni "telecaster" Guerrini alla chitarra, cercherà di collegare i vari momenti della serata con una manciata di canzoni dell'epoca.
28 febbraio 2009
Da La Cronaca di Cremona e Crema
S.Domenico stregato dalla musica di De AndrèBressanelli, Fabbri e gli Aram Quartet per il tributo al cantautore.
Quando si apre il sipario sull’attesissimo concerto “Lascia che il vento ti passi un po’ addosso”, serata organizzata dalla Fondazione Villa Obizza per raccogliere fondi per il restauro del monumento, che vedrà sul palco la band di Gio Bressanelli con ospiti d’eccezione Lucio Fabbri e gli Aram quartet, vincitori della prima edizione di X-Factor, c’è una tensione palpabile in sala. L’avvio del concerto è in ritardo di mezz’ora. Un malore, che era sembrato molto grave, ha colpito uno spettatore in sala. Le luci dell’ambulanza proiettate dalla porta aperta al posto di quelle sul palco. Elisa Foglia, la direttrice della Fondazione, è terrea. Gio Bressanelli è evidentemente agitato. Le prime note di “Crueza de ma” fendono l’aria tesa. Ci vogliono alcuni pezzi perché la band si sciolga, complici anche piccoli problemi tecnici alle casse spia. Ma poi il concerto piano prende quota. Arrivano notizie sul malore, non è fortunatamente grave. La versione ska di “Un giudice” stupisce. Bressanelli infila anche un pezzo suo, suonato da solo con la chitarra. Parla del padre ed è davvero emozionante, anticipa la prossima uscita del disco. Poi arriva Lucio Fabbri. Una sferzata immediata. Attacca il jack del violino e parte con la tarantella indiavolata in dialetto sardo “Zirichiltaggia”. Il pubblico si scioglie e batte le mani a ritmo. Bressanelli saltella per il palco. Il violinista cremasco ha l’aria di divertirsi molto. L’intesa con il resto della band è perfetta, non sembra frutto di un solo pomeriggio di prove. Soprattutto quella con la flautista Ele Bonizzoni, che in “Volta la carta” mostra le potenzialità della giovane talentuosa musicista. La sorpresa della serata è la presenza degli Aram quartet. Il quartetto salentino prima emoziona con una versione di “La ballata dell’amore perduto” fatta solo col sostegno di una chitarra acustica suonata da Fabbri e poi si unisce al gruppo allargato per un finale da applausi con “Il pescatore” cantata in coro da tutto il teatro, stracolmo oltre ogni limite. Alla fine tutti in fila per i saluti. Da Edo Stabilini, che suona la chitarra senza plettro e con tocco delicato e preciso, alla macchina ritmica formata da Renzo Crispiatico e Paolo Simonetti alle tastiere di Luca Bresciani senza dimenticare Cecilia “Luvi” Bressanelli. La band che da anni accompagna Gio nella sua bella esperienza.
Emanuele Mandelli
nella foto Lucio Fabbri e Gio Bressanelli
foto www.cremaonline.it
Da cremaonline.it

Musica - Dopo la paura iniziale per il malore occorso ad uno spettatore - con l'intervento d'urgenza del 118 e minuti di altissima tensione in platea - si è rivelato un autentico successo il tanto atteso concerto in favore di villa Obizza, sempre presente sulla scena, con una gigantografia a far da sfondo alla Giò Bressanelli Band. Completamente esaurito il San Domenico. Aperto il sipario un inizio da “cultori”, con una canzone che Bryan Ferry ritiene una tra le migliori del Novecento: Creuza de Ma. E poi A Cimma, prima di Anime Salve, Dolcenera, Le acciughe fanno il pallone. E ancora una versione in chiave ska di Un giudice, seguita da Città vecchia, Don Raffaè, Fiume Sand Creek, Quello che non ho, Storia di un impiegato. Una versione da urlo, 'unplugged' di Geordie, Rimini, Andrea.Ben sostenuto dalla sua band Giò Bressanelli ha intonato una trentina di canzoni, interpretate con la gioia e la purezza di un bambino, che grazie alla fantasia riesce a cogliere le poesie di Fabrizio De André come si trattasse di stelle. Un incanto che i musicisti hanno saputo trasmettere al pubblico, dapprima intimorito, poi sempre più propenso a lasciarsi trascinare. L'ingresso in scena di Lucio Fabbri - ormai entrato nella storia della musica il suo violino in Zirichiltaggia - ha dato un'ulteriore sferzata d'energia, coinvolgendo il pubblico in battimani, cori e vere e proprie ovazioni per Volta la carta, il pescatore, Marinella e La guerra di Piero.Incantevole l'esibizione degli Aram Quartet, che insieme a Fabbri – che sia ancor più bravo quando imbraccia la chitarra? - hanno intonato una delle più belle poesie scritte da Fabrizio de Andrè, La ballata dell'amore perduto, bissata a furor di popolo.
Da La Provicia di Cremona
17 febbraio 2009
S. Domenico sold out
Forse ancora una manciata i biglietti disponibili in prevendita.
per info : www.villaobizza.it
nella foto : live al Teatro comunale di Casalmaggiore CR
fotocecè
16 febbraio 2009
Giusi (eppina) Rossi una nuova ( grande ) amica da Modena
Ciao Gio,mi ha dato il tuo indirizzo Giacomo ( di www.creuzadema.net ), che ho appena sentito al telefono, e al quale ho raccontato quanto io abbia trovato bello ed emozionante il vostro concerto.
Durante il concerto ho fatto qualche foto, non sono granchè come fotografa ma te ne mando due, così.
Ribadisco che ho trovato molto coraggioso il modo di aprire il concerto con le due canzoni in dialetto genovese e con le altre meno famose e questa cosa l'ho apprezzata molto.Dicevo che è stato un concerto molto emozionante, per come avete interpretato alcune canzoni (alcune delle mie preferite come il suonatore jones, dolcenera etc) e volevo dirti anche un altro momento che mi ha emozionato: mentre stavate eseguendo non ricordo quale brano, del quale seguivo il testo ripetendo le parole in silenzio, ho visto quella della fila davanti che faceva lo stesso, e poi ho alzato lo sguardo e ben 3-4 persone dai palchi erano come rapiti a sentirvi suonare e anche loro sussurravano in silenzio le parole.
Ho trovato molto bello vedere quanto fossero coinvolti dalla vostra esecuzione e trovo che questa sia una fonte di soddisfazione per chi suona-canta.
Basta, ho finito con i complimenti, per altro sinceri, mi è piaciuto molto davvero il vostro concerto, ed è valsa la pena venire da Modena. Seguirò l'agenda del sito di Giacomo per vostre date future e mai dire mai che veniate più dalle mie parti.Un complimento anche a tutti gli altri del gruppo.E un ciao a te
Giusi (con la i, altrimenti rischio il licenziamento....ih ih ih ,scherzo!!!!)
nella foto un momento delle prove
fotocecè
02 febbraio 2009
Ora anche su viadelcampo.com !!!

13 gennaio 2009
27 febbraio 2009 ore 21.00 Live al teatro S.Domenico di Crema CR
Gio Bressanelli Band in concerto"...lascia che il vento ti passi un pò addosso... omaggio a Fabrizio De Andrè"
Con la straordinaria partecipazione di
Lucio Fabbri
per ricordare il Faber e per raccogliere fondi per la ristrutturazione di VILLA OBIZZA a Bottaiano.
Venerdì 27 febbraio 2009 ore 21.00
Teatro S.Domenico di Crema
ingresso 15 € : Prevendite : Emmegi, 747, Gallini, Diana,Comune di Ricengo, Tavole cremasche
info: http://www.villaobizza.it/
15 febbraio 2009 ore 17.00 Live al Teatro comunale di Casalmaggiore CR

Gio Bressanelli Band in concerto
"...lascia che il vento ti passi un pò addosso... omaggio a Fabrizio De Andrè"
per celebrare il decimo anniversario del CISVOL di Cremona e a dieci anni dalla scomparsa di Fabrizio De Andrè.
Domenica 15 febbraio 2009 ore 17.00
Teatro comunale di Casalmaggiore
ingresso : gratuito per i maggiori di anni due
info: http://www.cisvol.it/
10 gennaio 2009
11 gennaio 2009 ciao Fabrizio
..."Fabrizio oggi è di tutti" dice Dori Ghezzi con tollerante senso della realtà. Purtroppo nessuna seriosissima esegesi, nessuno scandagliamento della sua opera ci restituisce la complessità, o se si preferisce, la completezza del carattere di De André.
05 gennaio 2009
Le foto della Cena del Cucù
E invece no: gli iscritti al Gruppo Gio Bressanelli News
già hanno ricevuto la mail col link all'album fotografico online.
Se non siete iscritti potete spulciare nell'Archivio delle Discussioni e cercare, non è difficile.
E, già che siete lì, perchè non iscriversi ed essere sempre i primi a sapere tutto!?
La pappa è in forno!
04 gennaio 2009
De Andrè La mostra La morte La vita
28 dicembre 2008
"La mostra" si va !!!

Bene si parte !!!
25 dicembre 2008
Buone feste!
21 dicembre 2008
Fabrizio De Andre' " la mostra"
Palazzo Ducale. Dal 31 dicembre 2008 al 3 maggio 2009.Genova rende omaggio a Fabrizio De Andrè a dieci anni dalla sua scomparsa con una grande mostra a Palazzo Ducale, organizzata in collaborazione con la Fondazione Fabrizio De Andrè e curata da Vittorio Bo, Guido Harari, Vincenzo Mollica e Pepi Morgia, che si presenta come un vero e proprio viaggio multimediale nella musica, nelle parole e nella vita di Faber.
Con gli amici del "Canto del cucù", stiamo pensando di organizzarci per andarci nei primi giorni del prossimo gennaio, partendo in treno per poi passare la giornata a Genova con visita alla mostra e giro nella "città vecchia".
Cosa ne pensate?