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09 agosto 2008

In concerto sabato 13 settembre 2008 a Soncino ore 21 in piazza Garibaldi

SONCINO 2008 “VolontariatoinFesta” 9^ edizione
Concerto di solidarietà “Mille anni al mondo mille ancora cantando De Andrè”
per
LUCIA BELLOTTI
( missionaria nella Repubblica Centrafricana)
SANTINA CEDRI
( missionaria in Brasile)
in caso di maltempo presso la Palestra polivalente di via Galantino il resto del programma su http://www.cisvol.it/
foto del mitico Renzo&Rosy riparp

Alla Festa del Partito Democratico a Ombrianello

Martedì 26 agosto 2008
TRAME di TERRA ore 22
“Al di qua del mare”. Gio Bressanelli in concerto: De Andrè, Fossati, Guccini… la nostra musica, la nostra storia
.
il resto del programma : su http://www.pdcrema.it/

29 luglio 2008

Scrive Omar Bragonzi sindaco di Montodine


Nei giorni antecedenti l’evento di domenica 27 agosto 2008, sulla stampa locale avevo individuato Giò Bressanelli come il migliore se non unico artista cremasco che interpreta il poeta cantautore Fabrizio De Andrè.
Qualcuno mi aveva detto che avevo esagerato ed invece non mi sono sbagliato, perché ha dimostrato la sua unicità nell’interpretazione supportato e alcune volte sopportato (per essere ironici) dalla sua band formata da ottimi musicisti.
L’evento è stato seguito da un folto gruppo di persone, montodinesi e non, che hanno riempito la piazza XXV Aprile come non mai.
Per due ore tutti “incollati” alla propria sedia ed onestamente ci si poteva stare ancora per un bel po’, emozioni forti ai piedi della chiesa parrocchiale scenografie naturale che ha reso l’evento ancor più suggestivo.
Se mi dovessero chiedere: lo rifaresti? È ovvio che si e lo consiglio a tutti gli organizzatori perché l’intrattenimento è garantito e si fa quella sana cultura musicale che troppe volte viene messa in secondo piano.

Bragonzi Omar Sindaco di Montodine

21 luglio 2008

Ragazzi meravigliosi !!!



Sono o no una band di quelle che... ?

Grazie raga, prendetevi anche voi un po' di colpa di quello che sta succedendo.

Ele, Luca, Edo, Renzo, Paolo, a volte penso di essere davvero un uomo (ragazzo) fortunato, ad avervi incontrato.

E' solo questione di note?
Non penso: non basta un'esecuzione perfetta, non pregiudica niente un'imperfezione tecnica, voi avete la grande ed immensa colpa di comunicare vita, attraverso i vostri strumenti.

E la gente questo lo capisce al volo.

ps domenica 27 luglio 2008 ore 21.30 si suona

in piazza XXV aprile a Montodine (CR)

nell'ambito del " Festival della valle dell'Adda"

Ingresso libero

05 luglio 2008

Il Canto Del Cucù si presenta con un concerto alle Garzide

Il canto del cucú

Sabato 19 luglio 2008 alle ore 21.30 ingresso libero
presso l'agriturismo LE GARZIDE via Cantoni, 7 a Crema

avrò l'onore con tutta la BAND al completo, di contribuire alla serata di presentazione dell' associazione :


"IL CANTO DEL CUCU' CON DEREK MUSICA E CULTURA".


"Per rubare alla morte una goccia di splendore...",

questa splendida frase presa in prestito da una canzone di Fabrizio De Andrè, è diventata il motto e il motivo di agire di questa giovane associazione,che dalla semplicità del ritrovarsi ad ascoltar musica oppure dal lasciarsi affascinare dal gusto di provare a sognare, prova a muovere i suoi primi ed incerti passi.
Presenteremo il concerto :
"MILLE ANNI AL MONDO MILLE ANCORA CANTANDO DE ANDRE' "
Durante la serata sarà possibile aderire all'associazione versando un contributo di 15 € ottenendo come tessera una spledida t-shirt con il logo del CUCU'.
Grazie alla sensibilità di tanta gente sta prendendo corpo un'idea speciale :
fare musica, fare cultura, amare la musica, amare la cultura, significa amare la vita anche nelle sue fatiche più grandi e significa viverne intensamente ogni attimo senza sprecarne neppure un soffio per e con chi attraverso l’inno alla vita può continuare a vivere cullandosi ad ogni nota e ballando su ogni melodia…

24 giugno 2008

Alla notte bianca di Pianengo


Nella notte tra sabato 28 e domenia 29 giugno alle ore 2.00 circa
suonerò alla festa del Partito Democratico di Pianengo (dicono che si mangino i miglori tortelli di tutto il cremasco).
Cucina aperta tutta notte e buona musica.
Per l'occasione sarò sul palco con Paolo (foto) compagno di tantissime battaglie e di bellissime serate.
De Andrè ma non solo nella scaletta che come al solito metterò insieme all'ultimo momento. Ma attenzione alle sorprese ci potrebbe essere un ospite d'eccezione.
ci vediamo.

13 giugno 2008

Rubare alla morte una goccia di splendore

”Rubare alla morte una goccia di splendore”.
Sì… proprio così …
Per rubare alla morte lo splendore di una vita che ci ha lasciato…
E per amare sempre e di più la musica e la cultura quale…
Energia positiva alla vita….

È nata…

L’ASSOCIAZIONE…

“IL CANTO DEL CUCU’… CON DEREK MUSICA E CULTURA”

Fare musica, fare cultura, amare la musica, amare la cultura, significa amare la vita anche nelle sue fatiche più grandi e significa viverne intensamente ogni attimo senza sprecarne neppure un soffio per e con chi attraverso l’inno alla vita può continuare a vivere cullandosi ad ogni nota e ballando su ogni melodia…

“IL CANTO DEL CUCU’… CON DEREK MUSICA E CULTURA” si propone di :
- Ricordare Derek Zucchetti, diffondendo la cultura musicale intesa come energia positiva per la vita.;
- Allargare gli orizzonti didattici in campo musicale, per trasmettere l’amore per la cultura musicale ed artistica come bene per la persona e come valore sociale;
-Ampliare la conoscenza della cultura musicale, letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni
- Proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile.
Numerose iniziative sono in programma, come la diffusione di un cd musicale, concerti, e convegni, nonché corsi musicali e di canto…
Vuoi associarti?
Compila il modulo di adesione.

Quota associativa euro 15 con la quale avrai in omaggio la T.Shirt de “Il canto del cucù”…

Con la tua adesione accetti e condividi le finalità dell’associazione sopra elencate e ci aiuti a promuoverne gli scopi e le attività quali:

promozione di concerti, convegni e manifestazioni culturali/musicali, nonché produzione e divulgazione di materiale per la diffusione della cultura musicale.

In quanto socio hai diritto ad essere informato su ogni evento proprio dell’associazione e ad avere agevolazioni sulle proposte associative. GRAZIE PER L’ATTENZIONE 335 5473700 - 335 356962

20 aprile 2008

Prossimi appuntamenti



Domenica 4 maggio ore 21.30 ingresso libero
Festa del LAVORO colonia seriana Crema viale S.Maria


Domenica 1 giugno ore 21.30 ingresso libero
Festa dell’ARCI per L’ANFFAS Crema via mulini

Mercoledì 4 giugno ore 21.30 ingresso libero
Festa dell’UNITA’ di Romanengo CR
CON LA BAND

Domenica 27 luglio ore 21.30 ingresso libero
AL FESTIVAL DELLA VALLE DELL'ADDA piazza xxv aprile a Montodine CR
CON LA BAND

In giugno è previsto un concerto ad Ombriano nell’ambito dell’ OMBRIANITO 2008
In questa sede sarà presentata l’associazione “ IL CANTO DEL CUCU’ CON DEREK MUSICA E CULTURA”.
La data esatta verrà comunicata appena possibile.
Foto by Antonio Bonizzoni

14 aprile 2008

E' nata Miriam Chiara


Oggi pomeriggio è venuta alla luce una bellissima bimba di nome Miriam Chiara.
Per Sonia ed Edo una gioia immensa. Si dice che Edo, dopo essere tornato a casa, si sia chiuso in camera, e messo a paletta il volume della sua STRATOCASTER, si sia cimentato nel solo più bello della storia della musica ( chiedere agli abitanti di Pianengo).
Un grande abbraccio da tutta la band.

foto by Antonio Bonizzoni

Dal giornale "La Cronaca di Cremona"

Lunedì 14 aprile 2008 Crema.
Al concerto di Gio Bressanelli ricordo di don Ago Cantoni.
Il momento più toccante del concerto che Gio Bressanelli e la sua band hanno tenuto sabato sera in occasione dell'inaugurazione del nuovo padiglione dell'ANFFAS, di cui parleremo domani nella pagina delle associazioni, è stato senz'altro la dedica che il cantautore cremasco ha voluto fare a don Agostino Cantoni, scomparso in settimana, dedicadogli una struggente versione solo voce e chitarra del "Suonatore Jones" di Fabrizio De Andrè.
Per ricordare il senso di libertà che il religioso cremasco aveva infuso ai tanti giovani che nella sua vita aveva incontrato.
Per il resto è stata una serata all'insegna dell'allegria.
Più di due ore filate di musica, come da tradizione tutte cover di Fabrizio De Andrè, suonate da una band quadratissima e preparatissima, nel nuovo salone polifunzionale ricavato nel seminterrato dell'ex asilo delle Villette, diventato per volere della parrocchia e dell'Anffas, nuova sede dell'associazione a Crema.
Pezzi cantati in coro, ma anche pezzi poco frequentati della carriera del Faber, da pelle d'oca i 4 brani tratti da "La Buona Novella".

13 aprile 2008

Il canto del cucù con Derek musica e cultura

”Rubare alla morte una goccia di splendore”.

Sì… proprio così …
Per rubare alla morte lo splendore di una vita che ci ha lasciato…
E per amare sempre e di più la musica e la cultura quale…
Energia positiva alla vita….

È nata…

L’ASSOCIAZIONE…

“IL CANTO DEL CUCU’… CON DEREK MUSICA E CULTURA”

Fare musica, fare cultura, amare la musica, amare la cultura, significa amare la vita anche nelle sue fatiche più grandi e significa viverne intensamente ogni attimo senza sprecarne neppure un soffio per e con chi attraverso l’inno alla vita può continuare a vivere cullandosi ad ogni nota e ballando su ogni melodia…

“IL CANTO DEL CUCU’… CON DEREK MUSICA E CULTURA” si propone di
- Ricordare Derek Zucchetti, diffondendo la cultura musicale intesa come energia positiva per la vita.;
- Allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali, in campo musicale, affinchè sappiano trasmettere l’amore per la cultura musicale ed artistica come bene per la persona e come valore sociale;
-Ampliare la conoscenza della cultura musicale, letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni
- Proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile.

Numerose iniziative sono in programma, come la produzione del nuovo cd con le canzoni di Gio Bressanelli, l'organizzazione di concerti, e convegni, nonché corsi musicali e di canto…

Ti interessa di saperne di più o di associarti?
scrivi a ircemgi@libero.it
oppure lascia un sms a 335 547 3700
Verrai informato di tutto


MUSICA CULTURA E …

21 marzo 2008

"mille anni al mondo mille ancora cantando De Andrè...

Sabato 12 aprile 2008 ore 21.3o
teatro ex asilo delle Villette
via Gorizia, 2 - Crema
Vi propongo come presentazione di “Mille anni al mondo mille ancora cantando De Andrè”, le riflessioni di una cara amica che condivide con me e con tanti, l’importanza di restituire i sentimenti, le emozioni, il senso di giustizia, la libertà, l’amore, la fantasia, l’interesse per gli altri, il gusto di “farsi carico” che è dentro la musica di Fabrizio De Andrè …


Io non sono né una giornalista né tantomeno un critico musicale. Nutro però una profonda venerazione nei confronti di Fabrizio (De Andrè, naturalmente), maturata in me fin da quando, dodicenne nel lontano 1980, cantavo “la canzone di Marinella” nel soggiorno della mia casa accompagnata al pianoforte da mio fratello. La mia formazione culturale, sociale ed affettiva è passata anche attraverso l’opera di Fabrizio: ogni disco rappresentava per me una scoperta e un momento di grande emozione e crescita, grazie alla profondità delle riflessioni, alla capacità di valorizzare squarci comuni di vita quotidiana, alla raffinatezza del linguaggio e alla ricercatezza musicale: melodie mediterranee, ritmi balcanici, evocazioni mediorientali. Un modo unico per valorizzare le tipicità, a dispetto della globalizzazione.
Mi emoziona sempre incontrare qualcuno che condivide con me questa profonda passione: ieri, in un supermercato, mentre sceglievo i pomodori, il ragazzo che stava sistemando gli ortaggi fischiettava “la canzone del maggio” (francese,1968….): subito gli ho comunicato il mio stupore e, in un attimo, ci siamo riconosciuti come appartenenti a quella “famiglia” che vuole continuare a far vivere Faber e il suo messaggio. Anche il Gio appartiene a questo popolo, ma lui ha avuto il coraggio di esporsi in prima persona creando un gruppo musicale che, attraverso la riproduzione dei brani di Fabrizio, cerca di mantenere “in circolazione” la capacità di far riflettere anche quando ci si diverte cantando.
E’ difficile parlare di Faber in modo originale: è l’anarchico rivoluzionario pacifista, è il cantore degli umili e dei diseredati, è il cultore del concetto più puro di libertà. Di lui mi piace in particolare sottolineare la “trasversalità”: apprezzato da genti tutte le età, da classi sociali disparate, da varie etnie, da musicisti apparentemente inconciliabili. Una "trasversalità" evidente: le parole di Faber e la sua filosofia di vita non conoscono confini. Nemmeno temporali. Per questo ancora una volta mi ritrovo ad attendere l’esecuzione della Gio Bressanelli Band con trepidazione: canterò (altra grandissima passione della mia vita) dal mio posto in platea insieme a loro, esultando ogni volta che riconosco un brano dalla prime note.
Il repertorio scelto per questo concerto si apre con Anime Salve, l'ultima opera in ordine di tempo di Fabrizio scritta a 4 mani con Ivano Fossati. Entrambi "spiriti liberi", entrambi perennemente "in direzione ostinata e contraria", i 2 artisti sottolineano l’ineluttabile esistenza del muro che separa i "normali” dai "diversi". I transessuali, i Rom, i diversi in genere sono quelli che la società cosiddetta "normale" considera "anomalie". A seconda della cultura dominante al potere, sono stati di volta in volta tollerati o perseguitati, ma invariabilmente isolati e disprezzati.
Si prosegue con La buona novella, album uscito nel 1968 di cui lo stesso Faber dice: “Paragonavo le istanze migliori e più ragionevoli del movimento sessantottino, cui io stesso ho partecipato, con quelle, molto più vaste spiritualmente, di un uomo di 1968 anni prima, che proprio per contrastare gli abusi del potere, i soprusi dell'autorità si era fatto inchiodare su una croce, in nome di una fratellanza e di un egualitarismo universali”. L’opera è tratta dai vangeli “apocrifi” (falsi, o meglio “non ufficiali”) e i protagonisti sono spesso gente comune che racconta di Gesù e della sua storia da angolazioni completamente diverse da quelle cui ci ha abituato l’iconografia classica.
Si passa a Creuza de ma, album che parla di marinai, di pescatori, di mercanti e del loro ritorno a casa in un'atmosfera carica della rassegnazione di chi è costretto ad un viaggio senza fine, una condanna eterna in cui i ritorni sono solo istanti per sfogare gli istinti troppo a lungo sopiti ed occasioni per riassaporare la fragranza del cibo e bere vino. E non parla soltanto di luoghi e di persone, ma ci conduce attraverso i suoni tipici dei quartieri e dei mercati, gli odori delle banchine e dei vicoli, l'umidità dei muri e dei sentieri tra le case abbarbicate ad uno spuntone di roccia a pochi metri dal mare...
Si continua con Non al denaro né all’amore, né al cielo : i brani che lo compongono sono ispirati ad alcune poesie de “L’ Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters, dove il poeta critica alcuni aspetti della borghesia americana di fine ‘800 per mezzo di epitaffi-confessioni redatti dagli stessi deceduti. L’ultima canzone del disco, Il suonatore Jones, è un vero e proprio inno alla libertà, cantata dalla sola persona che in tutta Spoon River è riuscita a non piegarsi alla volontà del potere e ai sentimenti negativi. Nel suonatore si rispecchia de Andrè, che si “concede” il lusso di chiamare per nome unicamente l’ultimo personaggio, che canta solo per piacere, libero da pensieri e da preoccupazioni, infatti “Libertà l’ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato, per un fruscio di ragazza ad un ballo, per un compagno ubriaco…”. Il suonatore Jones è l’unico in tutto l’album che “offrì la faccia al vento, la gola al vino e mai un pensiero non al denaro né all’amore né al cielo…”.

Si passa a “Fabrizio De Andrè” più noto come l’Indiano: è l’album scritto dopo la terribile esperienza del sequestro avvenuto in Sardegna nel 1979. Vivendo per mesi con i carcerieri, parlando con loro, il poeta degli ultimi medita sull’ affinità tra sardi e pellerossa. I primi costretti sulle montagne, prima dai cartaginesi, poi dai romani; i secondi confinati nelle riserve dai bianchi. Entrambi “depredati della terra dei loro antenati, ridotti senza patria, sacrificati all’avidità dei loro invasori”. De André, che aveva sempre cantato i ribelli e gli emarginati, la cui comprensione per gli altri lo induceva sempre a comprendere e mai ad accusare, arrivò poi a perdonare i suoi sequestratori considerandoli solo vittime e non carnefici.

Il concerto si conclude poi con una carrellata dei successi più conosciuti, ma non per questo meno importanti, che sicuramente coinvolgeranno il pubblico in un turbinìo di cori ed applausi.

Ancora una volta: grazie di cuore Gio, per averci fatto divertire, commuovere e sperare che, attraverso la memoria, si possa “rubare alla morte una goccia di splendore”.
Lorena Mariani

16 marzo 2008

Genialata

Sneocdo uno sdtiuo dlel'Untisverià di Cadmbrige, non irmptoa cmoe snoo sctrite le plaroe, tutte le letetre posnsoo esesre al pstoo sbgalaito, è ipmtortane sloo che la prmia e l'umltia letrtea saino al ptoso gtsiuo, il rteso non ctona. Il cerlvelo è comquune semrpe in gdrao di decraifre tttuo qtueso coas, pcheré non lgege ongi silngoa ltetrea, ma lgege la palroa nel suo insmiee... vstio? Sneodco te, csoa si funamo a Cadmbrgie?

a porpoisto smerba che si souni anhce a Mnootidne

caio

12 marzo 2008

il 12 aprile ore 21.00 si riparte CONCERTO ALLE VILLETTE



Il 12 aprile 2008 si ricomincia.

Con : MILLE ANNI AL MONDO MILLE ANCORA CANTANDO DE ANDRE'



Grazie agli amici dell'Anffas onlus di Crema, che ad ogni alito di vento ne inventano una nuova, avremo la possibilità di tornare ad esibirci LIVE.
Il 12 aprile a partire dalle 16.oo circa si terrà l' inaugurazione della nuova struttura che la vulcanica presidente Daniela Martinenghi ha fortemente voluto.
L'intervento riguarda il recupero edilizio delle vecchie strutture dell'oratorio delle Villette a Crema.
All'interno dei locali troverano spazio il nuovo Servizio Pedagogico per l'apprendimento e la comunicazione, e lo SFA: Servizio di Formazione all'Autonomia.
Il concerto è previsto per le ore 21.00 presso la sala teatrale della struttura.
Con l'Anffas di nuovo, dopo lo splendido concerto del maggio 2006 al teatro tenda di Casale,
è per noi un onore suonare in questo tipo di occasioni.
Si può fare, ma anche ... bene !!!
p.s.
stiamo definendo una serata con la festa dell'unità di Romanengo (dovrebbe essere il 4 giugno) , e non solo,
a presto.

08 febbraio 2008

A breve le prime date del 2008





La preparazione del CD prosegue, ci stiamo mettendo grande passione e grande impegno.


E' un lavoro che richiede tempo, perchè credo che non si tratti esclusivamente di mettere il vestito della festa alle canzoni, ma al contrario di cercare di far emergere dai brani stessi la loro naturale


voglia di indossare un indumento piuttosto che un altro.


A breve, in arrivo, le prime date dei concerti con la Band del 2008.


Se desideri essere informato personalmente, manda il tuo indirizzo di posta elettronica a ircemigi@libero.it

25 dicembre 2007

Smisurata preghiera per chi viaggia in direzione ostinata e contraria



Un bellissimo testo di Fabrizio De Andrè ( da Anime salve)ispirato da uno scritto del poeta colombiano 'Alvaro Mutis, per augurare a tutti un sereno Natale e un 2008 speciale.



"Smisurata preghiera"

Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole celebrative del nulla
lungo un facile vento di sazietà di impunità.
Sullo scandalo metallico di armi in uso e in disuso
a guidare la colonna di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie al calar della sera
la maggioranza sta la maggioranza sta
recitando un rosario di ambizioni meschine
di millenarie paure di inesauribili astuzie.
Coltivando tranquilla l'orribile varietà delle proprie superbie
la maggioranza sta come una malattia
come una sfortuna come un'anestesia come un'abitudine.
Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore di umanità di verità
per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici
e di figli con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità.
Ricorda Signore questi servi disobbedienti alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista come un'anomalia come una distrazione come un dovere.

19 dicembre 2007

Con Giovanna Marini


"E' un perforare con voce acuta, uniformemente sulle ottave alte, il cervello, un trapanare le orecchie, un attaccare le convenzioni conosciute del cantare. Ma questa è Giovanna Marini da almeno vent'anni. Non la paciosa immagine quasi folk che usciva dai solchi del "Fischio" (Grande opera al cospetto del cielo!). La Marini è dissonante, è stridente, è offensiva e provocatoria.E' un urlo a volte sgraziato e scomposto, ma sempre dall'altra parte del potere. Può piacere o non piacere, ma questa è la sua strada."
Per chi come me, cerca di raccontare storie, momenti, passioni, speranze, e che come forma di espressione ha scelto la canzone, l'incontro con Giovanna rappresenta sicuramente un bel pugno in faccia.
Uno schiaffo che ti ridesta dalle consuetudini, che ti interroga sul significato delle cose che stai facendo, che ti obbliga a confrontarti con le tue radici culturali e musicali.
Grazie Giovanna, e grazie per aver accettato la sfida di esibirti con me interpretando un brano nel mio dialetto, che come dici tu è quasi privo di consonanti e di quelle bellissime "erre" che carratterizzano il tuo modo di parlare e di cantare.
foto by Angelo Peja

30 novembre 2007

Con Giovanna Marini per le sorelle Bettinelli




Giovedì 13 dicembre ore 21 sala Alessandrini, Crema

Un libro, scritto da Matteo Piloni, corredato da un dvd e un cd curati da Daniele Grosso.
L'ulima opera edita dal centro Culturale Galmozzi è dedicata interamente alle indimenticate sorelle Bettinelli.
Franca, Natalina e Luigina nate a Ripalta Cremasca sono state portatrici delle nostre origini e tradizioni, facendosi apprezzare in numerosi concerti (evento) raccontando la cultura popolare della terra cremasca attraverso il canto.
Giovedì 13 dicembre alle ore 21.00 presso la sala Alessandrini a fianco degli autori dell'opera e alla più famosa folk singer italiana, Giovanna Marini ( che tra l'altro ha scritto la prefazione al libro), avrò un piccolo spazio.
Sicuramente eseguirò -Mano bianca mano nera-brano dedicato alla colonia di Finalpia
e se ci sarà la possibilità, un nuovo brano scritto interamente in dialetto cremasco, mi sembra un giusto omaggio alle "TURCHE".
Molti anni fa, ero ancora un ragazzino, ho avuto la fortuna di accompagnare con la chitarra le Bettinelli in un affolltatissimo concerto tenuto al teatro di Capergnanica.
Fu un'esperienza a dir poco travolgente e carica di significati.
Si replica a Ripalta Cremasca sabato 15 alle ore 17 (sala comunale di S.Michele)

24 ottobre 2007

Un CD di mie canzoni, è una buona idea ?

Potrebbe essere un' idea ?
Potrebbe essere una buona idea ?
Potrebbe essere che ci stò gia lavorando ?
Potrebbe essere che con Renzo ci stiamo già lavorando ?
Potrebbe essere che poi coinvolgiamo gli altri per lavorarci assieme ?
Quanti punti di domanda, è sicuramente un incognita, ma questi due anni di nuovo "on the road" con la band mi hanno messo addosso una carica bestiale.
Per ora è poco più di un' idea, ma il pensiero di fermare in un album una decina di miei brani mi affascina molto.
Ho ripreso a scrivere, e sicuramente ci saranno le canzoni dell'ultimo periodo, ma anche qualche brano che non aveva trovato spazio in "QUELLI CHE NON FANNO TESTO" 1978 e "MILLESTORIE" 1991.

E' UNA BUONA IDEA ?

02 ottobre 2007

Ipercoop per due

Doppio concerto all'Ipercoop di Crema.
Domenica 7 ottobre 2007 io ed Edo suoneremo per la festa organizzata dal comitato dei soci coop all'interno della galleria dell'ipermercato cittadino.
Due i momenti previsti dal programma. Il primo a partire dalle 10.00 poi di nuovo sul palco alle 15.00.
La scaletta prevede Canzoni di De Andrè e non solo.
Ci stiamo lavorando.
A domenica !!!